Dopo aver ascoltato le voci della C Gold, diamo spazio al nostro settore giovanili: ai nostri microfoni si è espresso il coach dell’under 16 Maurizio Brienza.

Coach condivide le tempistiche con cui sono stati annullati i campionati?

Credo non ci fosse alternativa, aspettare avrebbe soltanto dato inutili speranze. La priorità in questo momento è, senza dubbio alcuno, salvaguardare la salute dei nostri ragazzi. Avremo modo e tempo di ritornare alle nostre abitudini, quando questo incubo sarà alle nostre spalle. Tocca ai vertici FIP stabilire le linee guida per la nuova stagione.

Come ha preso la notizia? E i ragazzi invece?

Non è stato facile metabolizzare, ma poi ci si rende conto che ci sono cose più importanti in questa fase della nostra vita. Senza ombra di dubbio i ragazzi hanno accolto la notizia con grande rammarico: il campionato entrava nel vivo, e c’era la voglia di poter mettere in pratica tutto il lavoro svolto in questi due anni insieme. Allo stesso tempo da ragazzi maturi quali sono, hanno percepito la gravità del momento, lasciando da parte, per il momento, il nostro mondo a spicchi e ponendo l’attenzione su problematiche ben più delicate!

Quali obiettivi sono stati raggiunti e quali invece pensa che sarebbero stati raggiunti alla fine della stagione?

L’obiettivo principale, che ci eravamo prefissati già dallo scorso anno, era quello di creare un gruppo di ragazzi affidabili e partecipi, qualità necessarie per poter lavorare e per poter competere alla pari con tutte le società al nostro livello under 16 regionale. Sono certo sia stato raggiunto e con altrettanta certezza posso dire che, in futuro prossimo, sapremo continuare su questi valori.

Quale futuro prevede per il mondo della pallacanestro in generale, e cosa si può trarre di positivo da questa situazione?

Al momento il futuro è ancora troppo “nebbioso”. Navighiamo a vista, ma allo stesso tempo non dovremo farci trovare impreparati quando, si spera il prima possibile, ci sarà permesso di tornare in campo. Personalmente sto approfittando per approfondire e consolidare le mie conoscenze, cercando di coinvolgere anche gli altri istruttori VBC ed i ragazzi con videoconferenze a scopo didattico.

Infine, chi vuole salutare?

Colgo l’occasione per salutare il presidente, lo staff VBC, tutti i nostri ragazzi ed i genitori degli stessi, con l’ auspicio di poter presto rivedere tutti al Palatifo.

Ufficio Stampa Valentino Basket Castellaneta