Un risultato che ad un certo punto pareva un'utopia, una squadra che si è saputa stringere e superare le difficoltà, insieme ad un pubblico straordinario che non ha mai lasciato sola la squadra: ora possiamo dirlo, la regular season della Rospetto Castellaneta si chiude al sesto posto, e quindi si va ai quarti di finale play-off senza passare per gli spareggi, e l'avversaria sarà Ostuni.

Sesto posto raggiunto nonostante la sconfitta interna contro Ruvo, viste le sconfitte di Francavilla ed Altamura, dopo un match spettacolare e degno dei due migliori attacchi: match deciso per un discutibilissimo fallo fischiato a Laquintana, che impassibile ha realizzato il libero che ha consegnato i due punti ai ruvesi a 12 secondi al termine.

Prestazione monstre di Zilvinas Petraitis, 40 punti a segno e trascinatore dei suoi stasera. Decisivo dall'altra parte il duo Bagdonavicius- Laquintana, 60 punti in 2. Hanno pesato per i biancorossi i troppi rimbalzi concessi al Ruvo (33 e ben 12 in fase offensiva).

CRONACA- Avvio forsennato ed equilibrato, Petraitis si prende i suoi sulle spalle e segna il +5, poi ci pensa Resta da 3 a portare i biancorossi sul 19-11 dopo 6 minuti di gioco. Angelini colpisce ancora da 3, poi Ruvo si riavvicina con Bagdonavicius e Marchetti. Nell'ultimo minuto ci pensano Clemente e Moliterni a rimettere in fuga i biancorossi: 31-22 il punteggio a fine primo periodo.

Nella seconda frazione si ribaltano le sorti della gara, Ruvo entra con un piglio diverso e aumenta l'aggressività in difesa. Al 3' due triple consecutive, di Laquintana e Bagdonavicius, riscrivono la parità sul 35-35. Si gioca sul filo dell'equilibrio, poi altre due triple consecutive, ad opera del solito Laquintana e di Gentili, riportano i baresi addirittura avanti sul +4 (39-43) al 7'. In questa fase l'unico per i biancorossi a trovare il canestro con facilità è Petraitis, mentre dall'altra parte ci riescono un po' tutti e Ippedico e Laquintana chiudono la prima metà di gara sul 47-53.

Al ritorno dagli spogliatoi inizia forte Ruvo, Laquintana trova due triple e i baresi vanno sul +11 (50-61) dopo due minuti. Gli ospiti riescono a mantenere il vantaggio fino al 7', poi Angelini da 3 e Clemente riportano a -5 (65-70) i biancorossi. La rincorsa valentiniana continua e dopo un minuto ancora Angelini e Petraitis fanno risentire il fiato sul collo: 69-71 all'8'. Nel finale Angelini impatta, poi negli ultimi 20 secondi ci pensano Marchetti e Laquintana a riportare avanti Ruvo: 75-79 il punteggio a fine terzo periodo.

Anche in avvio di quarto periodo Ruvo parte forte e si riporta a +10 (75-85), con De Leo dalla lunga e Marchetti dopo solo due minuti. Alla metà esatta del quarto Ruvo tocca anche il +12, poi silenziosa ricomincia la rimonta dei padroni di casa con la tripla di Petraitis che riassotiglia sul -6 (90-96) lo svantaggio al 4'. Nel finale Resta lotta da capitano e va a canestro, poi la tripla di Moliterni riscrive la parità nella bolgia del PalaTifo (101-101) a 1:24 dalla fine. Duello tutto dalla lunetta nel finale, e proprio negli ultimi secondi di gioco un fallo a dir poco dubbio condanna i biancorossi: Laquintana fa 1/2 dalla lunetta e chiude il match sul 103-104.

ROSPETTO.COM CASTELLANETA 103-104 TECNOSWITCH RUVO

CASTELLANETA: Angelini 18, Clemente 10, Mihajlov 10, Petraitis 40, Resta 8, Picaro n.e, Cassano, Gaudiano, Moliterni 14, Pancallo 3. Coach Leale.

RUVO: Marchetti 10, Laquintana 32, Jovic, Bagdonavicius 28, Di Salvia 10, Mascoli 9, Ippedico 2, Luzio n.e., De Leo 8, Gentili 5. Coach Patella.

Parziali: 31-22; 16-31; 28-26; 28-25.

Arbitri: Soldano (BA) e Campanella (BA).

Spettatori: 500 circa.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

Ultimo giro, ultima corsa della giostra di questa regular season di una C Gold che ha confermato i pronostici della vigilia: un campionato spettacolare, imprevedibile e mai banale, fino all'ultima giornata.

Se nelle prime posizioni la griglia appare ormai definita, come per quanto riguarda la zona play-out, nella lotta dal sesto al decimo posto è vera e propria bagarre: Castellaneta, Francavilla, Altamura, Taranto e Monteroni raccolte in 2 punti. Tutte hanno passato momenti tragici e momenti epici, pronte a lottare all'ultima giornata per accaparrarsi il miglior posto possibile in vista dei play-off.

I biancorossi al Palatifo ospiteranno il Talos Basket Ruvo, corazzata nella griglie di partenza, che dopo le difficoltà iniziali, è riuscita a trovare il proprio assetto definitivo con coach Patella e a confermarsi squadra da vertice, seppur sempre con qualche limite: al Palatifo Laquintana e compagni giocheranno per conquistare il quarto posto, e dunque il fattore campo, ai danni del Ceglie.

Laquintana e Bagdonavicius i nomi "grossi", coadiuvati dal altri elementi di spicco, quali Jovic, Di Salvia, Marchetti, Gentili e Mascoli. Una squadra che gioca una pallacanestro veloce, offensiva, forse tra le più simili a quella della Rospetto Castellaneta: ed infatti domenica sarà spettacolo assicurato al PalaTifo, visto che si sfideranno i due migliori attacchi del girone, e i due migliori marcatori, ovvero Petraitis e Laquintana.

Tante le combinazioni finali possibili, impossibile fare previsioni. In caso di vittoria i biancorossi sarebbero certi del settimo posto, mentre per il sesto posto servirebbe la sconfitta del Francavilla a Mola, oppure la classifica avulsa a 3 (quindi vittorie sia di Francavilla e Altamura). Il finale più "tragico" vedrebbe, invece, Castellaneta al nono posto, in caso di sconfitta e contemporanea vittoria di Francavilla, Taranto ed Altamura. Nel caso di arrivo a pari punti di tutte e cinque le squadre, la classifica premierebbe i valentiniani con il conseguente sesto posto.

Palla a due alle 18:00, per garantire la contemporaneità su tutti i parquet, per una serata sicuramente da non perdere al PalaTifo di viale Aldo Moro. Arbitreranno il match Menelao di Mola di Bari (BA) e Campanella di Santeramo in Colle (BA). 

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

 

La Rospetto Castellaneta lotta ma non può nulla in casa della capolista Lupa Lecce: partita gagliarda dei biancorossi, che hanno dovuto far fronte al forfait di Angelini, ma nonostante l'assenza del play biancorosso sono riusciti a restare in gara fino alla fine, nonostante le altissime percentuali al tiro della capolista, soprattutto nei primi venti minuti (54% da 3).

In virtù di questa sconfitta valentiniani raggiunti al sesto da posto da Francavilla ed Altamura: si deciderà tutto negli ultimi 40 minuti, che vedranno i biancorossi al Palatifo contro Ruvo, mentre Francavilla ed Altamura impegnate in trasferta, rispettivamente contro Mola e Monteroni.

CRONACA - Avvio equilibrato, con i biancorossi senza alcun tipo di timore reverenziale nei confronti della capolista: Petraitis appoggia a canestro e scrive l'11-11 dopo 4 minuti. Lecce sbaglia, Gaudiano e Petraitis portano avanti i biancorossi che toccano anche il +5 (13-18) all'8'. Negli ultimi minuti Malaventura va on fire dalla lunga distanza e ribalta tutto con tre triple micidiali : 26-22 il punteggio a fine primo quarto.

Nel secondo periodo Malaventura riprende da dove aveva iniziato, poi si sblocca anche Brajkovic con una tripla che fa malissimo: 34-22 dopo sole due minuti. È una brutta botta per la Rospetto, che prova a reagire con il break di Mihaylov, ma non si riesce ad andare oltre il - 8: nell'ultimo minuto prima segna Cassano, poi gli dei del basket aiutano Nolli con una tripla di tabella assurda, ed infine Clemente chiude la prima metà di gara sul 49-40. Biancorossi storditi ma vivi.

Al ritorno dagli spogliatoi Clemente on fire soprende Lecce, poi tripla di Mihaylov e Petraitis da sotto riportano Castellaneta a -1 (57-56) al 4'. Partita piacevole ed equilibrata, con un tasso tecnico sicuramente invidiabile. Nel finale altro break dei padroni di casa, che riescono a riportarsi a distanza: Brajkovic guida il parziale che chiude la terza frazione sul punteggio di 72-64.

Avvio di quarto periodo tutto di Brajkovic e Mocavero, sicuramente i migliori in campo, con l'ennesima tripla di quest'ultimo che fa malissimo: 79-67 dopo 3 minuti. I biancorossi non mollano niente, Lecce però è brava a gestire. L'ultimo sussulto è di Miahaylov che scrive -7 a 4 minuti dalla fine, poi i padroni di casa scappano di nuovo via con un altro break del solito Brajkovic. 91-80 il punteggio finale al PalaVentura.

 GLS LUPA LECCE 91-80 ROSPETTO.COM CASTELLANETA

LECCE: Brajkovic 23, Malaventura 15, Vranjkovic 19, Durini 8, Salamina 10, Rizzato 2, Nolli 3, Colucci 1, Marinelli, Mocavero 10. Coach Di Salvatore.

CASTELLANETA: Clemente 16, Gaudiano 11, Mihaylov 13, Petraitis 29, Moliterni 2, Cassano 7, Resta 2, Picaro, Pancallo ne, Lonardelli ne. Coach Leale.

Parziali: 26-22; 23-18; 23-24; 19-16.

Arbitri: Mitrugno (BR) e Pocognoni (TA).

Note: spettatori 500 circa con nutrita rappresentanza ospite.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

 

 

Salva e con la menta sgombra la Rospetto Castellaneta fa visita alla capolista Lupa Lecce

Chi l'avrebbe mai detto dopo quell'inizio di campionato disastroso, oppure un mese fa dopo le sconfitte contro Mola e Monteroni: eppure i biancorossi hanno saputo reagire, hanno dato uno schiaffo alle difficoltà e a chi, ingiustamente, aveva tirato troppo presto le proprie conclusioni su questa squadra. Ora questo finale di regular season si può giocare con la giusta tranquillità, ma allo stesso tempo bisogna mantenere la giusta concetrazione, poichè le ultime due giornate sono da brividi: prima la capolista Lecce, poi il Ruvo, per difendere con le unghia e con i denti il sesto posto, e non sarà una passeggiata.

Si va nella tana della capolista, quella Lupa Lecce con 16 vittorie e 4 sconfitte, che mai ha perso due partite di fila. Per gli scaramantici e amanti delle statistiche le notizie non suono buone: i lupi di coach Di Salvatore proprio domenica scorsa hanno perso sul parquet del Francavilla. Una squadra che come tutte, del resto, ha dovuto far fronte a delle assenze, la più importante quella del play Salamina, che però sembra essere pienamente al completo e che al 100% ci sarà domenica prossima. Roster al quale è stata aggiunta anche una pedina, che prende il nome di Matteo Marinelli: centro, di 200 cm, con esperienze a cavallo tra serie C e serie B con Civitanova e Senigallia. 

Al PalaVentura i biancorossi troveranno una Lupa affamata, che vorrà tornare alla vittoria ma che soprattutto vorrà blindare, anche matematicamente, il primo posto.

I biancorossi dal canto loro, hanno dimostrato di essere una delle squadre più in forma del momento, e di potersela giocare sempre e comunque anche con chi si trova in vetta. Sarà certamente della partita, dopo l'assenza per motivi burocratrici di domenica scorsa, Zilvinas Petraitis. Tutti insieme, ancora una volta, verso il prossimo step: difendere il 6° posto e prendere in anticipo i quarti di finale dei play-off.

Palla a due domenica 10 marzo alle 18:00 (contemporaneità forzata per tutto il turno di C Gold nelle ultime due giornate). Arbitreranno il match Mitrugno di Mesagne (BR) e Pocognoni di Leporano (TA).

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

 

 

Show valentiniano al Palatifo: la Rospetto Castellaneta stende Vieste in una delle partite più belle della stagione, e porta a casa due punti che hanno un peso non indifferente.

Due punti pesantissimi perchè significano salvezza matematica, e con due giornate al termine basta solo una vittoria per ipotecare il sesto posto. Una vittoria che vale tanto perchè era assente Petraitis, ma i biancorossi hanno dimostrato, ancora una volta, di essere squadra e rispondere alla difficoltà con la forza di un team che certamente avrebbe meritato una posizione diversa in questa regular season, ma ora è tempo di guardare avanti, ed entrare in clima play-off.

Prestazione monstre di tutti i valentiniani: su di tutti un Clemente da 30 punti, con un incredibile 6/8 da 3, seguito da un'altra grande prestazione di Mihaylov (21 punti, 8 rimbalzi e 5 assist). Ma anche tutti gli altri valentiniani scesi sul parquet hanno dato il meglio di sè, mettendo in campo tutte le loro qualità in maniera ottimale: 108 punti non si fanno per caso.

CRONACA- Gli ospiti spaventano il Palatifo con un break iniziale di 0-7 con Markovic e la tripla di De Angelis. I biancorossi entrano in partita, le triple di Moliterni, Mihaylov ed Angelini scrivono il 18-11 al 6'. De Angelis colpisce ancora dalla lunga distanza, la Valentino con un ispiratissimo Mihaylov difende il vantaggio nel finale del primo periodo: 24-19 il punteggio. 

In avvio di secondo periodo Clemente da il via allo show personale e di squadra, con le triple che segnano il 37-25 dopo solo tre minuti. Angelini e Clemente dalla lunga distanza diventano un vero e proprio rebus irrisolvibile per la difese di Vieste, ed è fuga vera e propria a metà quarto, la Rospetto va sul +21 (48-27). Finita la sfuriata dei due giovani valentiniani, inizia quella di Miahylov e soprattutto Gaudiano che permettono ai biancorossi di mettere a segno ben 64 punti: 64-39 il punteggio e Palatifo in estasi alla pausa lunga. Problemi anche per la gestione del roster per Vieste, che vede Samija e Markovic già al quarto fallo.

Anche al ritorno dagli spogliatoi piglio giusto per i biancorossi, Angelini dai libero dice +23 (70-47) dopo tre minuti. Concentratissimi in fase difensivi, rapaci in fase di transizione in attacco, prima Resta e Gaudiano, poi la super schiacciata di Miahylov fa esplodere il Palatifo pe il 76-58 al 7'. Cala un po' l'intensità negli ultimi minuti, nell'ultimo minuto Resta dalla media chiude il terzo quarto sul punteggio di 80-61.

Nell'ultimo quarto Samija, rientrato sul parquet, prova a scuotere i suoi ma con risultati scarsi: le due triple consecutive di Resta arrotondano il punteggio sul +20 (95-75) alla metà esatta del quarto. De Angelis e Samija sono gli ultimi a staccare la spina degli ospiti, andando a segno con due triple consecutive, ma nel finale ritorna a strappare applausi Clemente che rimette in fuga Castellaneta. Nell'ultimo minuto le triple di Angelini e Cassano chiudono il match sull'eloquente punteggio di 108-89.

Con la salvezza ormai aritmetica, l'obiettivo per i biancorossi in queste due ultime gare è difendere il sesto posto: basterà una vittoria per accedere direttamente ai quarti di finale dei play-off.

ROSPETTO.COM CASTELLANETA 108-89 SUNSHINE BK VIESTE 

CASTELLANETA: Angelini 16, Clemente 30, Gaudiano 15, Moliterni 11, Mihaylov 21, Picaro 2, Cassano 3, Resta 10, Pancallo, Galli. Coach Leale. 

VIESTE: Samija 20, Markovic 10, Simeoli 15, Compagnoni 9, De Angelis 25, Lauriola 7, Rubbera 3, Agalliu, Ciociola ne, Vorzillo ne. Coach Ciociola.

Parziali: 24-19; 40-20; 16-22; 28-28.

Arbitri: Paradiso (BA) e Russo (TA).

Note: spettatori 500 circa.

Vito Girolamo 

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

 

 

Un match da non sbagliare, uno di quelli che posso decidere la stagione: ecco Rospetto Castellaneta - Vieste. 

Vincere potrebbe significare, anche matematicamente, salvezza. Una sconfitta, invece, non solo rimanderebbe tutto, ma potrebbe addirittura inguaiare il team di coach Leale, che dovrà nelle ultime due giornate affrontare corazzate come Lecce e Ruvo. Una sfida da non sbagliare, da affrontare con la giusta concentrazione, perchè in C Gold come abbiamo visto innumerevoli volte, niente è mai scontato.

Il Sunshine Vieste occupa l'ultima posizione, in coabitazione con Mola e Cus Jonico, con 12 punti. Una squadre che ha dovuto far fronte a varie vicissitudini per quel che riguarda il roster: prima il temporaneo ritorno in patria, per motivi personali, del centrone Ljubisa Markovic, poi l'avvicendamento in panchina tra coach De Santis e il subentrato coach Ciociola, ed infine la partenza di Sorrentino e l'arrivo di Vorzillo e De Angelis. Un roster che ha subito perciò svariate modifiche ma che ora sembra essersi assestato e pronto a battagliare per la salvezza, con il ritorno da domenica scorsa di Markovic. 

Inutile rimarcare l'importanza del match, in cui servirà tutta la spinta del Palatifo, per provare a chiudere definitivamente i giochi salvezza e cercare poi il miglior piazzamento in vista dei play-off. Inutile, anche, rimarcare le insidie che nascondono questo tipo di partite.

Palla a due domenica 3 marzo alle 18:15. Arbitreranno il match Paradiso di Santeramo (BA) e Russo di Taranto.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta 

 

Insieme non ci ferma nessuno: circa 300 castellanetani sugli spalti e una squadra con una voglia incredibile. Uno schiaffo a chi aveva smesso di crederci, a chi ci aveva già dato per morti. 

Colpaccio della Rospetto Castellaneta, che espugna Altamura e si prende il sesto posto. Una prestazione perfetta, con un approccio strepitoso che ha permesso di gestire il ritorno di prepotenza dei padroni di casa. Una partita dall'alto tasso agonistico, dove si è lottato su ogni pallone, come in un match da play-off. E' questo che il popolo biancorosso vuole vedere, il quale merita una menzione speciale perchè 300 tifosi in trasferta, in un normale match di regular season, non si vedono mai. Davvero fantastici.

Ancora progressi in fase difensiva per il team di coach Leale, con solo 66 punti concessi ai padroni di casa. Sul gioco in transizione poi non ci sono dubbi, questa squadra quando gioca come deve è letale per tutti. Mihaylov ed Angelini i top scorer, con 21 e 19 punti, letale invece nei momenti decisivi Moliterni con le solite triple che pesano. Straordinario il lavoro "sporco" di capitan Resta e Clemente, autori di una prova difensiva che ha trascinato la squadra, specialmente nei momenti più complicati. 

CRONACA - Partenza a razzo dei biancorossi: difesa, transizione e letali dalla distanza: le triple di Clemente, Angelini e Moliterni scrivono il 10-22 dopo sette minuti. Altamura prova a stringersi in difesa, e le sortite offensive di Basile e Barozzi riavvicinano i padroni di casa fino al - 6. Nel finale una magia di Angelini da casa sua permette ai valentiniani di chiudere sul 16-25 il primo periodo.

Intensità difensiva strepitosa dei biancorossi, Altamura non segna per cinque minuti e Petraitis segna il 16-34. I padroni di casa provano a risollevarsi, la tripla dall'angolo di tabella di Coretti sembra far passare l'inerzia da parte loro: Castoro da tre e Trevisan dai liberi chiudono la prima metà di gara sul 30-40.

Al ritorno dagli spogliatoi biancorossi spietati da tre con Petraitis e Moliterni: 36-51 dopo tre minuti. A questo punto l'attacco valentiniano entra in crisi, quindi Altamura si riavvicina di prepotenza fino al -5 (46-51) con le triple di Castoro e Vignola. Capitan Resta prova a suonare la carica con una tripla dall'angolo, ma Altamura continua a difendere forte, mentre in attacco è Basile dalla lunetta a trascinare i suoi fino al -4: 52-56 il punteggio a fine terzo quarto. 

Avvio di fuoco nel quarto periodo per i biancorossi, e le triple di Gaudiano e Moliterni riscrivono il +15 (52-67) dopo cinque minuti: Altamura non è ancora andata a segno, difesa straordianaria. E' lo strappo decisivo del match, da qui fino alla fine Castellaneta gestisce in maniera impeccabile. Sono Petraitis e Moliterni a trovare gli ultimi punti del match: 66-83 il punteggio finale al PalaPiccinni.

LIBERTAS ALTAMURA 66 - 83 ROSPETTO.COM CASTELLANETA

ALTAMURA: Castoro 19, Barozzi 17, Basile 12, Trevisan 3, De Bartolo 3, Vignola 7, Spampinato 2, Coretti 3, Rey Prado ne, Casareale ne. Coach Cotrufo. 

CASTELLANETA: Petraitis 17, Gaudiano 3, Angelini 19, Clemente 3, Mihaylov 21, Moliterni 15, Resta 5, Picaro, Cassano ne, Pancallo ne. 

Parziali: 16-25; 14-15; 22-16; 14-27.

Arbitri: Anselmi (BA) e Marseglia (BR).

Note: 500 circa con nutrita rappresentanza ospite (300 circa).

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

Folli e spregiudicati, capaci di perdere in casa con l'ultima in classifica per poi, quindici giorni dopo, battere la capolista: siamo questi.
Perchè si è detto più volte, che quando questa squadra gioca come deve, non deve temere nessuno, ma allo stesso tempo non può e non deve avere mai cali di tensione.

Questa è la C Gold, un campionato equilibrato dove ogni domenica può accadere di tutto, un campionato dove dopo 19 giornate ci sono ben 7 squadre raccolte in 4 punti.

Per l'ottava giornata di ritorno, i valentiniani faranno visita alla Libertas Altamura, un'altra squadra se vogliamo attanagliata dalla stessa follia dei biancorossi. I murgiani, allenati da coach Cotrufo, sono una squadra capace di perdere con squadre di bassa classifica, ma allo stesso tempo capace di espugnare parquet come quelli di Monopoli e Ceglie.

De Bartolo e Barozzi formano il solito zoccolo duro per i murgiani, ma occhio alla verve realizzativa del centro Norman Rey e della guardia Michele Castoro. A stagione in corso ha salutato il play Radovic, sostituito eccellentemente da Nicolò Basile, con alle spalle un curriculum da brividi: VL Pesaro, Scaligera Verona e Virtus Roma prima di vari infortuni che ne hanno condizionato il rendimento. Il play, classe 95', ha già avuto un ottimo impatto con una media di 17.5 punti in 4 partite.

Altamura occupa il sesto posto, con 16 punti, frutto di 8 vittorie e 10 sconfitte. Una squadra di quelle "toste" in difesa, soprattutto tra le mura amiche (media di 69.3 punti subiti in terra murgiana).

Al PalaPiccinni sarà dunque scontro diretto, perchè una vittoria per i biancorossi significherebbe aggancio e conseguente sorpasso al sesto posto, in virtù degli scontri diretti. Per questo servirà tutto il sostegno del popolo biancorosso, che ne siamo sicuri, non mancherà.

Palla a due alle 18:30, al PalaPiccinni di Altamura. Arbitreranno il match Anselmi di Ruvo di Puglia (BA) e Marseglia di Mesagne (BR).

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

La Rospetto Castellaneta c'è e torna a ruggire. Dopo tre sconfitte consecutive i biancorossi tornano a riassaporare il dolce sapore della vittoria, mettendo in ginocchio l'ormai ex capolista Monopoli.

Prova sensazionale dei biancorossi, prova soprattutto di squadra, come chiedevano i tifosi. Il migliore in campo, neanche a dirlo, il solito Angelini che ha risollevato i suoi nel momento più difficile della partita, ovvero nella partenza ad handicap che aveva visto volare via Monopoli in avvio: 24 punti per il play biancorosso, con un 6/8 da 2 ed un 3/3 da 3. Ma non deve far passare in seconda linea la prestazione di tutti i componenti della squadra, perchè è quando si gioca di squadra che si vince e convince, anche contro la capolista. 

Avvio di partita intenso e con punteggio basso: 6-11 il punteggio segnato dal tabellone al 6' con Torresi sugli scudi per Monopoli. Mihaylov trova l'unica tripla su sette tentativi del primo quarto, ma è Monopili che se ne va scappando sul +11, con i biancorossi tenuti a galla dal break tutto di Angelini nel finale di periodo: 15-22 il puntegio al termine della prima frazione.

Il secondo periodo si apre con gli ospiti caldissimi dalla lunga distanza, grazie alle bombe di Calisi e Torresi. Si gioco sull'elastico tra +10 e +8 in favore di Monopoli per un po', poi i biancorossi trascinati dal solito Angelini e da un rivitalizzato Petraitis si riportano sotto: la schiacciate del lituano vale il 29-32 al 6' di gioco. Monopoli ritenta la fuga, Gaudiano ed Angelini non sono d'accordo con le triple che riportano a -1 i biancorossi, prima dei liberi sullo scadere di Petraitis che permettono ai padroni di casa di chiudere addirittura avanti: 38-37 il punteggio alla pausa lunga.

La Rospetto parte bene anche al ritorno dagli spogliatoi, Clemente e Petraitis colpiscono ancora da 3 ed è +7 (46-38) dopo tre minuti. Intensità difensiva a dir poco soddisfacente dei valentiniani, che riescono così a fare il loro gioco: tra transizioni brucianti e triple i biancorossi scappano sul +12 al 6' di gioco: 59-47 il punteggio. Bosnjak cerca di rimettere i suoi in careggiata, ma la tripla di Clemente ed i punti di Mihaylov e Gaudiano permette alla Valentino di chiudere il terzo periodo sul punteggio di 70-57. Applausi al Palatifo ma è ancora lunga.

Castellaneta scopre anche di saper gestire i vantaggi, e vengono tutti dalla mano di Angelini i punti dei primi cinque minuti di quarto: 76-61 il punteggio. Monopoli riesce a riportarsi a -8 con Calisi, ma la tripla di Gaudiano interrompe nuovamente l'inerzia favorevole degli ospiti (81-70) dopo sette di gioco. I biancorossi serrano i ranghi in fase difensiva e riescono a portare in casa l'intera posta: 87-73 il punteggio di un meritatissimo ritorno alla vittoria per la squadra del presidente Granito.

Vittoria di prestigio, ma anche di sostanza, perchè i biancorossi ora staccano la zona rossa ai danni di Vieste, Taranto, Mola e Monteroni. Prossima tappa in casa della Libertas Altamura, reduce dell'impresa a Ceglie.

ROSPETTO.COM CASTELLANETA 87-73 ACTION NOW MONOPOLI

CASTELLANETA: Angelini 24, Clemente 10, Petraitis 20, Mihaylov 12, Resta 7, Gaudiano 12, Moliterni 2, Cassano, Picaro, Pancallo. Coach Leale.

MONOPOLI: Bosnjak 16, Annese 4, Formica 4, Zaric 2, Torresi 27, Paparella 3, Bruni, Calisi 9, Rollo 8, Miccoli ne. Coach Ambrico.

Parziali: 15-22; 23-15; 32-20; 17-16.

Arbitri: Di Vittorio (BA) e Ceo (BA).

Note: spettatori 500 circa.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

 

 

E' ora di combattere. Bisogna rialzarsi e combattere, perchè non si può mollare proprio ora, abbiamo un obiettivo da conquistare. 

Tre sconfitte consecutive, arrivate tutte in modo diverso, ma che difatti ci hanno rispedito come un calcio doloroso negli abissi della C Gold: siamo in quel gruppone di cinque squadre con 12 punti e posizionate, bloccate, dalla settima all'undicesima posizione. Posizioni che in un campionato come questo fanno tutta la differenza del mondo, perchè si passa senza battere ciglio dal paradiso dei play-off all'inferno di play-out. 

Restano cinque finali in cui sputare sangue, in cui bisogna riconquistare e riaccendere un pubblico giustamente sfiduciato: a partire da domenica prossima, contro la capolista Monopoli che sbarca sul parquet del Palatifo. 

Monopoli arriva al Palatifo dopo cinque vittorie di fila, e se vogliamo anche come una piacevole sorpresa. Una piacevole sorpresa perchè sta riuscendo a spuntarla su corazzate che sicuramente ai nastri di partenza era più che favorite rispetto al team del presidente Barnaba, una piacevole sorpresa perchè sono lì in cima, meritatamente, grazie ad una strepitosa e larga vittoria a Lecce. Ma forse se si analizza il roster, ci si rende conto che non si tratta proprio di una sorpresa, e che in estate la dirigenza barese ha saputo lavorare bene ed in silenzio: Bosnjak, Torresi, Calisi, Zaric, Formica, Paparella e company formano un connubio di giovani e veterani che si sta dimostrando perfetto in questo campionato. 69 punti di media subiti a partiti, ci dicono che Monopoli è la miglior difesa del campionato, ed è forse questa la chiave di questa squadra.

Eppure all'andata ci stavamo riuscendo nel colpaccio, prima che quel fuoriclasse di Paparella decidesse di mettere a segno due triple incredibili nell'ultimo periodo. Ma è da qui che bisogna ripartire, ritrovando quella consapevolezza che quando giochiamo come sappiamo noi non siamo secondi a nessuno, e con la spinta del Palatifo non bisogna temere nulla.

Un Palatifo che per l'occasione si preannuncia come al solito sold-out, nonostante il momento di difficoltà, perchè ora più che mai serve l'apporto di tutti. 

Palla a due domenica 17 febbraio alle 18:15. Arbitreranno il match Di Vittorio di Ruvo di Puglia (BA) e Ceo di Bari.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

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