E sono tre. La Rospetto Castellaneta non si ferma, colora di biancorosso il derby jonico e porta a casa il terzo successo consecutivo. Tre vittorie su tre nel girone di ritorno per una squadra che appare davvero rivitalizzata. Meccanismi di gioco spumeggianti, che danno spettacolo e che strappano applausi al pubblico del Palatifo, senza però trascurare una fase difensiva sempre più in crescita. Dominio totale della partita, con gli uomini di coach Leale eccellenti nel limitare Simaitis, la maggiore fonte di gioco dei rossoblu di Caricasole. 

Ancora una sontuosa prestazione di Petraitis ed Angelini, autori rispettivamente di 38 e 27 punti, ma i segnali positivi fioccano dalla prestazioni di tutti coloro che sono scesi sul parquet. Così si può sognare, così si può andare lontano. 

CRONACA- Avvio freddo, percentuali basse ed è perfetta parità sull'8-8 dopo quattro minuti, con Simaitis sugli scudi per gli ospiti. Le due squadre si sbloccano dalla lunga distanza, prima Resta e Mihaylov, poi Baraschi e Pannella per gli ospiti ed è ancora parità al 7': 17-17. È nel finale che si concretizza la prima mini fuga biancorossa, con Petraitis letale dalla lunga distanza e ed Angelini che penetra facilmente nella difesta ospite: 26-17 il punteggio con cui si chiude la prima frazione di gioco.

In avvio di secondo periodo piovono bombe dalla lunga distanza con Moliterni ed Angelini: 38-25 dopo tre minuti ed il Palatifo comincia a  riscaldarsi. Ecco che sale in cattedra tutta la grinta di Clemente che strappa rimbalzi offensivi e recupera palloni fondamentali, propiziando il +14 finalizzato da Angelini: 45-31 dopo sei minuti. Negli ultimi quattro minuti prima le sortite offensive di Petraitis, poi le trame di gioco corale di tutti i biancorossi permettono di scappare sul +16: 61-45 il punteggio alla pausa lunga e applausi del Palatifo deliziato da un gioco davvero spumeggiante.

Al ritorno dagli spogliatoi la tripla di Schiano e Dusels sotto le plance provano a riavvicinare gli ospiti, riallontanati da Resta che alla metà esatta del periodo scrive il 73-58. Al 7' sono lo step back da tre di Angelini ed il contropiede di Gaudiano, confezionato sempre dal play biancorosso, a portarci sul +20 (82-62) al 7'. Ancora Angelini ci mette in fuga nel finale di un terzo quarto chiuso dalla tripla di Biraschi sul punteggio di 88-66.

L' inizio del quarto periodo è caratterizzato dall'elastico tra il +21 ed il +19 biancorosso, con il tabellone che segna 97-78 dopo quattro minuti. Si gioca per la differenza canestri, e Taranto reagisce arrivando a - 13 (99-86) con la tripla di Schiano e il lay-up di Baraschi. Il play rossoblu è on- fire, diventa una vero e proprio rebus per la difesa biancorossa, e nel finale porta i suoi fino al -11. Difatti i tentativi biancorossi di ribaltare la differenza canestri vengono vanificati, ed il match si chiude sul punteggio di 106-95. 

 

Operazione aggancio riuscita, sorpasso sfiorato e zona retrocessione staccata di quattro punti. Ora arriva la classica a Ceglie, contro un' altra delle squadre più in forma del campionato, e dunque lo spettacolo è assicurato. Abbiamo una classifica da risalire, e non abbiamo nessuna intenzione di fermarci. 

ROSPETTO.COM CASTELLANETA 106 - 95 CUS JONICO TARANTO

CASTELLANETA: Angelini 27, Clemente 6, Petraitis 38, Resta 4, Mihaylov 12, Cassano 2, Moliterni 12, Gaudiano 5, Picaro, Carucci ne. Coach Leale.

TARANTO: Dusels 32, Pannella 11, Simaitis 8, Schiano 7, Baraschi 29, Martignago 4, Mattei 4, Bitetti, Giovara ne, Egitto ne. Coach Caricasole. 

Parziali: 26-17 (26-17); 61-45 (35-28); 88-66 (27-21); 106-95 (18-29).

Arbitri: Farina (BR) e Rodi (BR).

Note: spettatori 500 circa.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

"Scalare una montagna è una perfetta metafora della vita: presenta gli stessi ostacoli che dobbiamo affrontare giorno dopo giorno e raggiungerne la vetta è come realizzare i nostri sogni più grandi. Da lassù, rivoluzioniamo il nostro modo di considerare il mondo e noi stessi."

Scalare una montagna è anche una perfetta metafora per quello che sarà il cammino della Rospetto Castellaneta in questo girone di ritorno. Dopo un inizio ad handicap, l'imperativo per i valentiniani, è quello di tornare nelle proprie zone di competenza. La strada delle ultime due giornate è quella giusta: prima vittoria fuori casa, poi una vittoria senza patemi d'animo contro un' Ostuni certamente rimaneggiato, ma comunque una corazzata. Il prossimo ostacolo si chiama derby jonico, contro il Cus Jonico Taranto. Un derby fondamentale per il prosieguo del cammino, perchè una vittoria significherebbe aggancio al settimo posto. 

Per il terzo turno del girone di ritorno di C Gold, il Palatifo sarà teatro del derby jonico tra Rospetto Castellaneta e Cus Jonico Taranto. Le due squadre vengono da momenti praticamente opposti. Se i biancorossi hanno ritrovato entusiasmo, i rossoblu di coach Caricasole hanno raccolto solo un successo nelle ultime quattro gare, e le tre sconfitte consecutive sono costate agli jonici il quarto posto in solitaria. Una squadra che resta temibile quella costrutita dall' ex DS biancorosso Vito Appeso. Sotto le plance il lettone Dusels (16.3 pt a partita) e la guardia lituana Simaitis (18.3 pt a partita) sono le spine nel fianco di ogni difesa. Le chiavi della regia sono in mano al play Baraschi, anche lui dotato di un' ottima verve offensiva con 10.6 punti ad allacciata di scarpe. Cus Jonico Taranto che a campionato in corso ha dovuto salutare il centro Tabbi, che ha dovuto lasciare per motivi lavorativi. 

I derby sono imprevedibili, come del resto ogni partita in questo campionato di C Gold. Ma se i biancorossi metteranno sul parquet la stessa fame delle ultime settimane, non ce ne sarà per nessuno. 

Al Palatifo domenica sarà "giornata PRO VBC", pertanto non saranno validi abbonamenti e accrediti. Serve la solite bolgia, per risalire insieme. Palla a due domenica 20 gennaio alle ore 18:15, arbitri Farina e Rodi, entrambi di Brindisi. 

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

Ci siamo. Affamati, concentrati, cinici. La strada intrapresa per risalire la classifica è quella giusta. 

La Rospetto Castellaneta ruggisce al Palatifo, annichilisce Ostuni e trova, per la prima volta in stagione, la seconda vittoria consecutiva. Un' Ostuni per onor di cronaca incerottata  quella giunta al Palatifo, ma ciò non deve sminuire la prestazione di una squadra che non ha concesso nulla agli ospiti dominando in lungo e largo quella che è una grande squadra. 

Da sottolineare ancora una volta la forza del collettivo biancorosso. Se i migliori realizzatori sono Petratis (26 punti) e Angelini (19 punti), strepitosa la crescita del play brindisino negli ultimi mesi, superlativa la risposta arrivata da chiunque è entrato sul parquet. Dal capitano Resta, letale con il suo 6/8 dal campo, alla grinta di Clemente con miriadi di palle recupurate, per arrivare ai movimenti perfetti in transizione di Gaudiano e Cassano. Quando si gioca così di squadra è difficile per tutti. 

CRONACA- Si parte forte al Palatifo, ritmi alti in avvio e Castellaneta si porta sul 7-4 con Petraitis. Ostuni prova ad imporsi sotto le plance con Leo e Teofilo, la Rospetto in contropiede. Ed in contropiede che Mihaylov trova la tripla del 12-8 al 4'. Non si segna per un po', poi il break di quattro punti di Resta porta i biancorossi sul +5 (18-13) all 8'. La risposta ostunese viene dalle mani di Giordano e Fiusco, per un primo quarto equilibrato chiuso da Moliterni sul punteggio di 20-19.

Il secondo periodo si apre con Clemente e la tripla di Angelini. Una prima metà di secondo periodo che ha come trama i tentativi di fuga dei biancorossi, ripresi da un Ostuni combattivo che si fa sentire sotto canestro. Alla metà esatta Petraitis dalla lunetta scrive il +6 (33-27). La fuga biancorossa si concretizza nel finale con protagonisti Petraitis e Gaudiano dalla lunga distanza: 50-37 alla pausa lunga ed applausi del Palatifo.

Castellaneta torna dagli spogliatoi con la voglia di ammazzare la partita e parte con il botto. Teofilo da tre prova a scuotere i suoi, Angelini e Petraitis spietati con due triple in transizione scrivono il +18 (58-40). Gli ospiti si disuniscono, accusano il colpo e i padroni di casa capiscono che è il momento di azzannare la preda. Ostuni non riesce a tenere i contropiedi biancorossi, che colpiscono in successione con Angelini, Petraitis e Clemente: 68-44 al 7'. Nel finale Teofilo prova a dare linfa ai suoi con tre liberi, Gaudiano sullo scadere chiude il terzo periodo sul 76-51. 

Ancora Teofilo e la tripla di Manchisi provano a riaprire il match, il capitano Resta non è d' accordo e trova tre triple che sotterrano definitivamente gli ospiti: al 6' è 93-60 in favore dei padroni di casa. Il finale è puro garbage time, la gara cala d' intensità ed il tabellone alla sirena finale dice 99-70. 

Una vittoria importante, con i biancorossi bravi nel sfruttare il momento sfortunato di Ostuni. Nei campionati bisogna anche saper essere cinici. Ora il derby jonico contro Taranto, sempre al Palatifo, poi la classica a Ceglie. Insieme, dobbiamo risalire questa classifica.

ROSPETTO.COM CASTELLANETA 99 - 70 CESTISTICA OSTUNI

CASTELLANETA: Angelini 19, Clemente 9, Gaudiano 7, Petraitis 26, Mihaylov 9, Picaro, Cassano 6, Moliterni 8, Resta 15, Pancallo. Coach Leale.

OSTUNI: Manchisi 9, Leo 6, Fiusco 16, Bruno 11, Teofilo 23, Caloia 4, Petraroli, Tanzarella 1, Kadzevicius ne, Giannotte ne. Coach Romano. 

Parziali: 20-19; 30-18; 26-14; 23-19. 

Arbitri: Menelao (BA) e Ceo (BA).

Note: spettatori 500 circa con nutrita rappresentanza ospite.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

 

E' tempo di grande basket al Palatifo. Primo match del nuovo anno fra le mura amiche per il team di coach Leale, che nel turno valevole per la seconda giornata di ritorno del campionato di C Gold, ospita la Cestistica Ostuni.

Ci siamo sbloccati fuori casa, finalmente, ora bisogna trovare quella continuità necessaria per abbandonare la zona rossa della classifica. Questa squadra può farlo, ha dimostrato che quando gioca con la testa non merita questa classifica, ed è ora che arrivi questo definitivo salto di qualità.

Domenica al Palatifo però arriva un avversario, che tanto per usare un eufemismo, non è dei più agevoli. Ostuni è una delle corazzate di questo campionato, lo ha messo in chiaro con una striscia di sette vittorie consecutive, interrotta solo con sconfitte arrivate contro avversarie di tutto rispetto, quali Lecce e Ceglie, ma soprattutto con un roster decimato e che comunque ha tenuto testa fino alla fine. Questo la dice lunga sulle qualità e le possibilità della squadra della città bianca.

Rispetto all' andata, alla corte di coach Romano, si è aggiunto il centro inglese Walker, che ha portato 11.7 punti di media a partita. Una squadra che non da punti di riferimento, nella quale i punti si distribuiscono equamente tra le mani di tutti i suoi componenti. Una squadra che sa adattarsi alle varie situazione di gioco, che può essere devastante sotto le plance con Leo, Teofilo, Walker, Caloia, ed è questo sicuramente il suo maggior punto di forza. Ma può essere devastante anche dalla lunga distanza con Kadzevicius, Manchisi e Fiusco. Insomma una squadra con la "S" maiuscola.

Ma i biancorossi ammirati domenica scorsa a Francavilla non possono, non devono temere nessuno. Soprattutto con la spinta del Palatifo. La squadra si è allenata duramente ed al completo sotto gli ordini di coach Leale, per preparare al meglio il match.

E' attesa anche una nutrita rappresentanza ospite al Palatifo, per quella che sarà una serata da non perdersi assolutamente nell' impianto di Viale Aldo Moro.
Palla a due domenica 13 gennaio alle ore 18:15. Arbitri del match Menelao di Mola di Bari e Ceo di Bari.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

Una Rospetto Castellaneta bellissima espugna la San Francesco e torna col bottino pieno da Francavilla. Prima vittoria del 2019, prima vittoria lontano da casa e  show dei ragazzi di coach Leale capaci di mettere a segno ben 66 punti nei primi due periodi. No, non è un caso che siamo il miglior attacco del torneo. 

Primi due quarti di pura classe dei valentiniani, seconda metà di gara con gli occhi della tigre respingendo di forza il rientro fisiologico dei padroni di casa. Prestazione di squadra fantastica, con ben sei uomini in doppia-cifra, su tutti Moliterni ed Angelini veri e proprio cecchini dalla lunga distanza (66% da tre per entrambi).

CRONACA- Pronti via e dopo un minuto parziale ospite di 0-7, con Clemente e  la tripla di Angelini che mette subito in chiaro le sue intenzioni. Mazzarese prova a sbloccare i suoi, ma dall' altra parte piovono bombe con gli spietati Mihaylov, Gaudiano, Moliterni ed Angelini: al 6' è 11-24 in favore dei biancorossi. Nelle fila francavillesi sale in cattedra Dison, tre triple consecutive ed in un minuto padroni di casa a -6 (20-26). Argentiero riporta i suoi a contatto, ma ci pensa Moliterni (6/9 da tre a fine partita) a mandare in visibilio i soliti ed encomiabili tifosi biancorossi con altre tre perle dalla lunga distanza: 26-36 a fine primo quarto. E' una VBC da all star game. 

In avvio di secondo periodo un acciaccato Petraitis, a causa di qualche rogna alla schiena, e il 2+1 di Angelini scrivono il +14 (28-42) dopo due minuti. La Rospetto va con un passo diverso, e riesce ad allungare fino al + 19 (34-53) al 5', con la tripla di Moliterni, tanto per cambiare. Ljolljic ed Eletto sotto le plance provano a ricucire lo strappo (41-53) al 7', ma ancora due triple di Moliterni riscrivono il +20: 41-61 dopo otto minuti. Argentiero dalla lunga, Ljoljic da sotto nel finale, ma Castellaneta colpisce ancora dalla lunga distanza, stavolta è il turno di Clemente da tre: 48-66 il punteggio con cui si va alla pausa lunga. E' davvero una Valentino da stropicciarsi gli occhi. 

Al ritorno dagli spogliatoi Ljoljic cerca di scuotere i suoi, ma la musica sembra non cambiare e la tripla di Angelini fissa ancora una volta il punteggio sul +20 (53-73) dopo tre minuti. La reazione locale si fa impetuosa nella seconda parte del quarto, Serpentino suona la carica sotto le plance e Argentiero realizza dalla lunga: 69-80 al 7'. Petraitis prova a spezzare l' inerzia locale, riporta i valentiniani a +13, ma la tripla nel finale di Argentiero chiude il terzo periodo sul punteggio di 74-84. Giochi riaperti. 

L'ultimo quarto si apre con le triple degli ex Mihaylov ed Angelini, poi Calò appoggia e riscrive il -10 (81-91) dopo due minuti. E' ancora Calò a riaccorciare le distanze, grazie ai numerosi tiri liberi messi a segno, con un metro arbitrale  divenuto ad un tratto molto severo con i biancorossi: 85-93 al 4'. I biancorossi iniziano a forzare un po' troppo in fase offensiva, e la tripla messa a segno ancora da Calò scrive il 90-95 dopo sei minuti. E' tutto riaperto, forse. E' Angelini a tirarci via dalla sabbie mobili con un 2+1, Gaudiano con una tripla pesantissima ci riporta in paradiso: 92-101 quando mancano due minuti alla fine. Nel finale è garbage ed il match si chiude sul punteggio di 99-105 in favore dei biancorossi. 

Serviva vincere, se poi la vittoria arriva giocando una grande partita di squadra bisogna essere bravi a trasformare tutto in una pura iniezione di fiducia. Che possa essere la svolta, che possa iniziare un nuovo campionato per questa Rospetto Castellaneta che ancora una volta ha dimostrato di non essere seconda a nessuna per talento. 

BASKET FRANCAVILLA 99 - 105 ROSPETTO.COM CASTELLANETA

FRANCAVILLA: Argentiero 23, Calò 16, Dison 22, Ljoljic 13, Mazzarese 5, Eletto 2, Serpentino 10, Iaia 8, Carriere ne, D' Elia ne. Coach Vozza.

CASTELLANETA: Angelini 21, Clemente 13, Gaudiano 13, Petraitis 11, Mihaylov 17, Moliterni 26, Cassano, Resta 4, Picaro, Pancallo ne. Coach Leale. 

Parziali: 26-36; 22-30; 26-18; 25-21. 

Arbitri: Calisi (BA) e De Carlo (LE). 

Note: spettatori 200 circa con nutrita rappresentanza ospite.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

 

 

Smaltite le feste, si torna sul parquet. Quest' anno le feste se le porta via la C Gold, che vedrà il proprio giro di boa il giorno dell' Epifania. Per i biancorossi prima gara del girone di ritorno sul parquet della palestra San Francesco contro il Basket Francavilla. Un parquet tradizionalmente ostico per i colori biancorossi, sempre sconfitti negli ultimi anni. 

Ci eravamo lasciati con la brutta, anzi bruttissima sconfitta di Ruvo, per la quale i biancorossi hanno avuto tutte le vacanze per smaltirne le tossine e ricaricare le batterie. Con l' anno nuovo serve una nuova Rospetto Castellaneta, per invertire la rotta di una stagione non iniziata secondo le attese, che ha visto gli uomini di coach Leale raccogliere solo tre successi in undici gare, non riuscendo mai ad imporsi lontano dalla mura amiche del Palatifo. 

Sicuramente più positiva la prima metà di stagione per i biancoazzurri di coach Vozza, che con un record di 5-6 si trovano nel gruppone di metà classifica. Un roster diverso rispetto a quello del girone d' andata per Francavilla, che dopo lo scambio Ljoljic- Mihaylov, ha salutato il giovane talentuoso Mazzarese, accasatosi a Bisceglie (serie B) e la guardia Stefano Sirena, che si è trasferito invece alla Dinamo Brindisi (C Silver). La punta di diamante del roster della Città degli Imperiali rimane, però, il play Dison, vera e propria macchina da punti e gioco: per lui 19.8 punti e 5 assist di media a partita. 

Per uscire indenni dalla San Francesco servirà una grande prestazione, per una Rospetto Castellaneta che ha come imperativo quello di rialzare la testa dopo tre sconfitte consecutive. Il campionato ora entra nella fase decisiva, ora davvero gli errori inizieranno a pesare sempre di più ed i margini per rimediare saranno sempre più ristretti. 

Palla a due domenica 6 gennaio alle ore 18:00, alla Palestra San Francesco di Francavilla. Gli arbitri del match saranno Calisi di Monopoli (BA) e De Carlo di Lequile (LE). 

Vito Girolamo

Ufficio Stampa - Valentino Basket Castellaneta

Altra partita letteralmente buttata quella della Rospetto Castellaneta, contro un Ruvo non irresistibile ma cinico, ai differenza dei biancorossi, nel momento topico della gara. Una di quella sconfitte che fa male, che brucia, perché questa squadra ancora una volta si scioglie nel momento decisivo. Perché dopo una prestazione del genere, non si può non tornare a casa con i due punti. Ancora una volta questa squadra dimostra che tecnicamente se la può giocare con chiunque e di esserci in questo campionato, ma di essere, dal punto di vista mentale, assolutamente assente.

CRONACA - Avvio in difesa imbarazzante dei biancorossi, Laquintana gongola e guida il parziale di 15-5 dopo solo quattro minuti. Sale di tono l' intensità difensiva nella seconda metà di periodo, e con un Petraitis incontenibile ci riportiamo a - 4 a fine primo quarto: 24-20 dopo dieci minuti. Proprio nel finale del periodo si fa male Petraitis, che rimedia una botta al fianco sinistro.

L' infortunio di Petraitis sembra scuotere in maniera positiva i biancorossi, che partono fortissimo nel secondo periodo e firmano il sorpasso con la tripla di Angelini che dice +5 Castellaneta al 3' (26-31). In un attimo Mascoli dalla lunetta e Marchetti da tre riscrivono la parità. Petraitis ritorna sul parquet e riprende ciò che aveva iniziato, Picaro e Cassano scrivono il +5 all' 8'. Nel finale la classe di Laquintana dalla lunga distanza permettono a Ruvo di chiudere avanti, immeritatamente: 50-48 il punteggio all' intervallo.

Alta intensità anche dopo la pausa lunga, Di Salvia trova la tripla del 56-52 al 3'. Due triple di fila di un caldissimo Angelini e Clemente con cinque punti di fila ci riportano avanti in un minuto (59-63). I due sono immarcabili in questa fase e dopo sei minuti la tripla di Angelini ci fa scappare sul +7 (65-72). Nel finale continua lo show personale del brindisino, poi Jovic dalla lunetta riesce a tenere i suoi attaccati alla partita: 70-76 il punteggio a fine terzo quarto.

Anche l' avvio del quarto periodo lascia ben sperare, e dopo quattro minuti l' 1/2 di Cassano dalla lunetta scrive addirittura il +9 (74-83). Sul più bello, quando bisogna iniziare a raccogliere quanto di buono seminato nel corso della gara, la Rospetto Castellaneta stacca la spina e non ragiona più. Ruvo, nonostante non giochi in maniera oggettivamente irresistibile, riesce a piazzare un break di 9-0 con Jovic che trova il 2+1 della parità al 6' (83-83). Petraitis illude tutti con la tripla che ci riporta avanti a 3:41 dalla fine, ma sono clamorosamente gli ultimi punti della gara degli ospiti. Possessi buttati e una difesa davvero troppo distratta nel momento topico della gara permettono ai locali di portare a casa l' intera posta in palio con Marchetti dalla lunetta e Jovic dalla media: 90-86 il punteggio finale.

TECNOSWITCH RUVO 90 – 86 ROSPETTO.COM CASTELLANETA

RUVO: Bagdonavicius 13, Di Salvia 8, Laquintana 24, Marchetti 13, Jovic 16, Mascoli 4, Ippedico 12, Eremita ne, Barile ne, Iurilli ne. Coach Patella.

CASTELLANETA: Angelini 26, Cassano 5, Clemente 9, Petraitis 32, Mihaylov 6, Picaro 2, Resta 6, Gaudiano, Carucci ne, Pancallo ne. Coach Leale.

Parziali: 24-20; 26-28; 20-28; 20-10.

Arbitri: Marseglia (BR) e Menelao (BA).

Note: spettatori 300 circa con nutrita rappresentanza ospite.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa – Valentino Basket Castellaneta

Si va al giro di boa. Ultima gara dell'anno per la Rospetto Castellaneta, impegnata sul parquet del Tecnoswitch Ruvo. 

I biancorossi arrivano all' appuntamento inseguendo, ancora, la tanto agognata vittoria lontano dalle mura amiche. Una squadra indecifrabile quella del subentrato coach Patella, data per favorita alla griglia di partenza, ma che ha deluso raccogliendo quattro vittorie e sei sconfitte. Una squadra ''folle'', perchè è stata capace di alternare grandi prestazioni, a prove invece davvero deludenti. Una squadra capace di infliggere l'unica sconfitta del campionato alla Lupa Lecce, oppure di battere a domicilio il Ceglie. 

Il roster vede sicuramente una delle coppie più talentuose del campionato, formata da Laquintana e Bagdonavicius. Il primo, già ammirato tante volte al Palatifo, è uno dei migliori tiratori della categoria e da anni figura nelle prime posizioni dei marcatori di serie C, senza deludere anche quest'anno con 20.5 punti di media ad allacciata di scarpe. Il lituano, nella scorsa stagione con il suo contributo ed eleganza sotto le plance, è stato uno dei maggiori artefici della promozione di Corato in B. Ruolo di vero e proprio trascinatore in questo girone di andata, rivestito dall' ala piccola Marchetti, prelevato dall' Udas Cerignola (serie B) ed amatissimo già dal pubblico ruvese. Nello spot di centro troviamo Jovic, che sta viaggiando con 10.2 punti a partita alla sua prima esperienza in Puglia. Dalla panchina subentrano gli esterni Ippedico, Di Salvia, Luzzi e l' ala forte Presentazi. 

Una squadra di talento, che sicuramente non si espressa al massimo delle sue possibilità e proprio per questo temibile più che mai. Nella bella cornice del PalaColombo, si preannuncia un match dal punteggio alto. Si affrontano, infatti, due grandi attacchi del campionato  (primo quello dei valentiniani, secondo quello ruvese) e le due peggiori difese. 

Palla a due domenica 16 dicembre alle ore 18:00. Gli arbitri del match saranno Marseglia di Mesagne (BR) e Menelao di Mola (BA). 

Vito Girolamo

Ufficio Stampa - Valentino Basket Castellaneta

Non c'è storia al Palatifo. La Rospetto Castellaneta incappa nella seconda sconfitta consecutiva, al cospetto di una Lupa Lecce affamata e spietata, capace di tirare con il 44% da tre (11/24), complice anche una difesa troppo morbida dei valentiniani. Serata nera per i biancorossi, incapaci di reagire alle scellerate decisioni arbitrali nel finale del primo periodo, privilegiando una squadra forte che sicuramente non ha bisogno di altre spinte. Mattatori della serata Salamina e Vranjkovic, 23 e 20 punti, ma prestazione nel complesso perfetta quella di una squadra che non concede nulla in entrambe le fasi di gioco. 

CRONACA- Avvio ad alta intensità al Palatifo, Petraitis ed Angelini ci portano avanti, poi Salamina da tre scrive l'8-8 al 5'. Si gioca punto a punto e si lotta su ogni possesso, Angelini da tre riporta avanti i biancorossi (16-15) all 8'. Nel finale gli arbitri decidono di prendersi la scena, e dopo aver utilizzato per tutto il primo periodo un metro evidentemente impari nelle decisioni (solo un fallo fischiato alla difesa leccese), iniziano a far piovere tecnici a sinistra e manca, dunque Lecce ne approfitta con Salamina e Brajkovic per chiudere avanti di cinque: 22-27 il punteggio.

Nel secondo quarto scende sul parquet solo Lecce, che piazza un break di 16-3 in cinque minuti e scappa via sul +18 (25-43) con Salamina che diventa un vero e proprio rebus per la difesa biancorossa. Castellaneta prova a scuotersi con Petraitis, ma sembra essere una serata di quelle in cui non riesce nulla. Lecce buca la retina sia dalla lunga che da sotto e Nolli chiude la prima metà di gara sul 33-49.

Copione identico al ritorno dagli spogliatoi: biancorossi non troppo determinati nel cercare la rimonta, rapporti compromessi con i ferri del Palatifo ed arbitraggio che da una parte fischia anche l'aria e dall' altra lascia correre di tutto. Il risultato è che Lecce continua a gestire senza troppi patemi, alla metà esatta del quarto Brajkovic trova la tripla del +18: 42-60 il punteggio. Accenno di reazione biancorossa con la tripla di Clemente e le solite penetrazioni di Petraitis, ma nel finale le triple in successione di Durini, e il tiro quasi dalla media distanza di Malaventura ma che viene segnalato da tre dalla coppia arbitrale decisamente non forma chiude il terzo periodo sul 56-74. 

Nell' ultimo periodo ritmi blandi e Lecce on fire dalla lunga distanza. Vranjkovic e Nolli scrivono il 61-84 al 3'. Ormai si segna poco, al Palatifo è puro garbage time e nel finale Mihaylov e Petraitis provano ad aggiustare le percentuali personali. E' la schiacciata del lituano a chiudere la serata: 81-98 il punteggio finale in favore di Lecce. 

ROSPETTO.COM CASTELLANETA 81- 98 GLS LUPA LECCE

CASTELLANETA: Angelini 18, Cassano 4, Clemente 12, Petraitis 33, Resta 2, Mihaylov 12, Gaudiano, Moliterni, Picaro ne, Pancallo ne. Coach Leale.

LECCE: Brajkovic 16, Malaventura 12, Vranjkovic 23, Durini 12, Salamina 20, Rizzato, Nolli 6, Colucci 1, Mocavero 8, Ambrosio ne. Coach Di Salvatore.

Parziali: 22-27; 11-22; 23-25; 25-24. 

Arbitri: Farina (BR) e Mitrugno (BR).

Note: spettatori 400 circa.

Vito Girolamo

Press and Comunication Office - Valentino Basket Castellaneta

Grande prestazione per la Rospetto under 15, che al Palatifo sfodera una grande prestazione e non lascia scampo alla capolista Francavilla.

I brindisini arrivavano da imbattuti sul parquet del Palatifo, ma nulla hanno potuto contro gara ai limiti della perfezione dei ragazzi di coach Brienza, che hanno condotto il match per tutta la sua durata e che sono stati bravi nel respingere la veemente reazione ospite nell' ultimo periodo. Ottima prestazione di squadra, su tutti ottimi segnali da Leogrande (fresco di convocazione al CTF) e il neo arrivato Miccoli, autori rispettivamente di 17 e 11 punti.

I biancorossi partono fortissimo già nel primo quarto, ed il trio composto da Miccoli, Leogrande e Leone, ottima anche la prestazione di quest'ultimo, permettono di chiudere il primo periodo sul 18-10. La Rospetto Castellaneta continua ad essere solidissima in fase difensiva, e Francavilla non riesce ad entrare in ritmo. Sono Tamborrino e Antonicchio a chiudere la prima metà di gara sul punteggio di 38- 25. Al ritorno dagli spogliatoi gli ospiti cercano di rientrare in partita, ma i ragazzi di Brienza sono bravi a non disunirsi e a vanificare gli sforzi dei biancoblu, per un terzo periodo che si chiude sul 51-39 in favore dei locali. Francavilla nell' ultimo perido tenta il massimo sforzo, e nel finale riesce fino al -4, con i biancorossi che dimostrano di saper soffrire. 66-62 il punteggio di match davvero ad alti ritmi. 

ROSPETTO.COM CASTELLANETA 66-62 SOAVE FRANCAVILLA

CASTELLANETA: Abbate 4, Germano, D' Ettorre, Casarola 2, Manera 1, Tamborrino 10, Cassano, Leone 12, Leogrande 17, Miccoli 13, Antonicchio 6.

FRANCAVILLA: Ruggiero, Manigrasso, Ricchiuti 3, Camarda 13, Tafuri, Montanaro 13, Meo 9, Balestra, Devicente 2, Leone 19. Coach Cutruneo.

Parziali: 18-10; 20-15; 13-14; 13-23.

Arbitri: Lenoci (TA) e Galli (TA).

Vito Girolamo

Press and Comunication Office - Valentino Basket Castellaneta

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