E' tempo di rialzarsi e bisogna farlo tutti insieme. Dai momenti difficili si esce remando uniti e nella stessa direzione, i processi ora non servono a niente.

Domenica è tempo di tornare sul parquet, su uno dei più complicati della C Gold, in questo momento più che mai. Per la 6^ giornata di ritorno la Rospetto Castellaneta farà visita alla Nuova Pallacanestro Monteroni, un'altra squadra affamata di punti. 

Il Monteroni di coach Argentieri è sicuramente una delle squadre più giovani del campionato, ma come da pronostico è lì a giocarsela con tutti. I gialloblu si trovano nel terzetto che occupa l'ultima posizione con 10 punti, frutto di 5 vittorie e 11 sconfitte, ma questa squadra anche quando ha perso non ha mai regalato niente a nessuno, soprattutto nelle ultime partite. Reduci da due sconfitte contro avversarie di tutto rispetto, quali Lecce e Ceglie, precedentemente i tarantolati hanno espugnato Ostuni e battuto Vieste. Se a questo si aggiunge l'assenza del centrone Adekunle, è palese come questa sia una delle squadre più temibili in questo momento. 

Una trasferta da affrontare a testa bassa, con un approccio totalmente differente da quello avuto domenica scorsa. Perchè la sconfitta contro Mola ha fatto male, anzi malissimo, e siamo sicuri che in settimana i ragazzi di coach Leale hanno lavorato duramente per cancellare dalla testa domenica scorsa. E per cancellarla, non c'è niente di meglio che tornare a vincere, insieme ed in fretta. 

Si va in un palazzetto caldo, un ambiente carico che vorrà spingere la propria squadra alla vittoria. Insomma sarà una di quelle sfide che piacciono a noi. 

Palla a due domenica 10 febbraio alle 18, al Velodromo degli Ulivi di Monteroni. Arbitri del match Mitrugno di Mesagne (BR) e Rodi di Brindisi.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

 

La Valentino Basket Castellaneta comunica di aver ceduto a titolo temporaneo, fino al termine della stagione, le prestazioni del pivot Giuseppe Carucci alla Murgia Basket Santeramo in C Silver. 

Il giovane centro, cresciuto nel vivaio biancorosso, nelle sue sei presenze stagionali ha totalizzato 6 punti di media  a partita, con l'high scored in casa contro Francavilla (10 punti) ma soprattutto facendosi trovare sempre pronto quando chiamato in causa. Poi l'infortunio al ginocchio sinistro (sfilacciamento del legamento crociato) lo ha tenuto lontano dal parquet per un mese circa, rendendo difficile una stagione che era iniziata sicuramente in maniera positiva. 

Ora l'opportunità in un altro campionato competitivo come quello della C Silver, con la maglia della Murgia Basket Santeramo, dove ritroverà il play castellanetano Maurizio Rotolo.

La società augura a Giuseppe le migliori fortune per un grande proseguimento di stagione in terra murgiana. 

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

Battuta d'arresto per la Rospetto Castellaneta, che sul parquet del Palatifo cade contro Mola. Match giocato male dai biancorossi, incappati in una giornata storta al tiro dalla lunga distanza, a differenza di un Mola spietato e trascinato dal trio composto da Preite, Gachette e Cairns. Decisivo il parziale messo a segno al rientro dagli spogliatoi, con gli ospiti che hanno toccato anche un clamoroso +21. Poi un timido tentativo di rimonta, il quale non è andato a segno a cause delle percentuali troppo basse dei biancorossi (7/30 22% da 3). 

Bisogna dimenticare in fretta, e smaltire le tossine di questa sconfitta. Domenica prossima arriva una trasferta dalle mille insidie in quel di Monteroni. Uno scontro diretto che non si può sbagliare

CRONACA - Avvio di partita con le mani fredde di entrambe le squadre. Si sbaglia parecchio, al 4' è 9-8, poi le triple di Mihaylov ed Angelini portano i biancorossi sul 17-8 dopo sei minuti di gioco. È il primo strappo biancorosso. La reazione ospite arriva negli ultimi tre minuti, con le triple di Preite e Gachette, che riportano Mola a contatto: 21-17 il punteggio a fine primo periodo.

Avvio di prepotenza di Mola nel secondo quarto, e Cairns e Stimolo portano addirittura avanti i biancoblu: 25-26 dopo due minuti. Angelini ci tira fuori dalle sabbie mobili e ci riporta avanti, al 6' la sua triple segna il 34-31. Cairns da tre e Gachette in contropiede portano al sorpasso, la tripla di Clemente prova ad interrompere il break locale. I biancorossi gestiscono male l'ultimo possesso, e Mola punisce con la schiacciata del solito Gachette: 39-44 all'intervallo.

Break tutto molese in avvio di terzo quarto: Cairns e Galantino da tre scrivono il clamoroso 39-52. Rospetto in palle e Mola ne approfitta, la tripla di Carina segna un clamoroso 41-62 alla metà esatta. Nel momento più difficili il Palatifo prova a spingere i suoi, Gaudiano da tre avvia il tentativo di rimonta dei biancorossi che si portano fino al - 9: 59-68 il punteggio alla fine di un terzo periodo folle.

Nell'ultimo periodo il forcing finale biancorosso non da i frutti sperati. Gaudiano da tre e Clemente con un mini parziale scrivono il - 8 (67-75) alla metà. I tentativi di rimonta vengono respinti da un Mola cinico, anche a causa di una difesa troppo distratta, con un Cairns davvero scatenato. 77-91 il punteggio finale in favore dei ragazzi di coach Castellitto.

Le dichiarazioni nel finale del presidente Granito: "Mi assumo tutte le responsabilità di questa sconfitta, imprevista ma certamente temuta dal sottoscritto. Mola stava facendo bene nelle ultime gare, e non era da sottovalutare. La squadra si era allenata bene in settimana per preparare la gara, dunque c'era fiducia in tutti. Purtroppo qualcosa non è andato ad inizio terzo quarto, dopodichè la reazione immediata ci ha permesso di riavvvicinarci, ma non in maniera decisiva a causa della poca lucidità e di un po' di sfortuna al tiro. Mi assumo tutte le responsabilità di questa sconfitta, ma il campionato non finisce oggi. Dovremo farci trovare preparati al meglio per questo finale di campionato, e centrare quello che è l'obiettivo: i play-off". 

ROSPETTO.COM CASTELLANETA 77-91 MOLA NEW BASKET 

CASTELLANETA: Angelini 21, Petraitis 13, Mihaylov 20, Clemente 14, Gaudiano 7, Picaro 2, Resta, Moliterni, Cassano ne, Pancallo ne. Coach Leale. 

MOLA: Stimolo 7, Cairns 22, Preite 20, Gachette 20, Cordici 2, Galatino 14, Tartaglia 6, Tanzi, Susca ne, Negro ne. 

Parziali: 21-17 (21-17); 39-44 (18-27); 59-68 (20-24); 77-91 (18-23).

Arbitri: Anselmi (BA) e Mazzilli (BA).

Vito Girolamo 

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

La Rospetto Under 18 ospita il Monteroni

Venerdì, 01 Febbraio 2019

Gara importantissima oggi pomeriggio al Palatifo, per la 4^ giornata del campionato Under 18 fase oro girone B arriva il Monteroni. 

Biancorossi di slancio dopo la vittoria ad Ostuni ma la classifica corta recita un tutto in bilico per le prime 4 posizioni ossia le 4 squadre che disputeranno le final eight pugliesi incrociandosi con le prime 4 del girone A. 

Monteroni che ha sempre avuto un buon settore giovanile e quest‘ anno sta addirittura partecipando con ottimi risultati al campionato Under 20.

Nelle prime tre giornate i leccesi cedono di soli 3 punti al fortissimo Parabita mentre nella 2^ e 3^ giornata superano la Lupa Lecce e Santeramo. 

Dunque classifica cortissima che vede Parabita 6 p., Acquaviva 6 p., Castellaneta 4 p., Monteroni 4 p., Ostuni 4 p., New Virtus Mesagne 4 p., Santeramo 2 p., Lupa Lecce 0 p.

Rospetto U18 vs Monteroni.

Palatifo ore 17:00.

Arbitri: Matarazzo Giuseppe di Taranto e Masiello Mattia di Massafra. 

 Ufficio Stampa - Valentino Basket Castellaneta

Affrontare ogni gara come se fosse l'ultima, come se non ci fosse un domani. Il campionato ora entra nella fase decisiva, in cui davvero non si può più sbagliare, in cui ogni errore diventa sempre più pesante.

Domenica al Palatifo arriva un match fondamentale. I biancorossi, reduci dalla sconfitta di Ceglie, ospiteranno il fanalino di coda Mola. Una gara di quelle in cui bisogna chiudere gli occhi, e non cadere nel più classico dei tranelli, ovvero quello di guardare la classifica. 

Il Mola New Basket 2012 è ultima in classifica con otto punti, è reduce da tre sconfitte consecutive, ma i propri avversari hanno sempre dovuto sudare le proverbiali sette camicie. Anche la corrazzata Lecce, tanto per fare un esempio. Una squadra che quando è in giornata è capace di vincere con chiunque, anche su parquet difficili come Vieste. I biancorossi lo sanno bene, avendo rimediato una sconfitta pesante all'andata sul parquet dei baresi, in una delle partite più brutte delle stagione. 

Rispetto all'andata si è aggiunto alla corte di coach Castellitto il play Galantino, che ha portato punti e ordine in cabina di regia. Una squadre che vede le proprie bocche di fuoco nel centro irlandese Cairns (11.1 punti a partita), nel capitano Preite (12.3) ma soprattutto nell'ala piccola Gachette, che con 19.9 punti di media ad allacciata di scarpe è la vera chiave di volta dell'attacco molese. Un attacco se vogliamo non irresistibile, essendo sulla carta il peggiore del campionato con 1041 punti. 

Un match fondamentale per la Rospetto Castellaneta, che vuole riprendere la retta via dopo il ko di Ceglie. Una sconfitta che ha lasciato comunque segnali positivi, perchè i biancorossi sono riusciti a restare sempre a galla nonostante si giocasse su uno dei parquet più difficili, contro una delle squadre più in forma. Servirà la solita bolgia del Palatifo per tornare a vincere, cercando di allontanare il più possibile la zona rossa della classifica. 

Palla a due domenica 3 febbraio alle 18:15. Fischietti baresi per il match, infatti arbitreranno Anselmi di Ruvo di Puglia e Mazzilli di Corato.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

 

Al Pala2006 è Ceglie a festeggiare nella classica. I gialloblu di coach Putignano la spuntano meritatamente, dopo un match ad alta intensità, in cui nonostante il punteggio finale sia molto severo, i biancorossi sono riusciti quasi sempre a restare attaccati.

La chiave della gara sta nell'intensità difensiva messa sul parquet dai messapici, bravi nel limitare al massimo un febbricitante Petraitis. Un difesa resa possibile grazie anche al diverso metro arbitrale, adottato soprattutto dal primo arbitro, probabilmente condizionato dall'ambiente per la sua giovane età e sicuramente non dimostratosi all'altezza della situazione. Ma questo fa parte del gioco, e ribadiamo che Ceglie l'ha vinta meritatamente.

Grande prestazione, ancora una volta, di Angelini che mette a segno 26 punti. Per Ceglie mattatori assoluti della serata Sabeckis e Cvetanovic, autori entrambi di 23 punti. Il primo devastante nei momenti topici dalla lunga distanza, il secondo immarcabile sotto le plance

CRONACA- Ceglie inizia forte e con le triple di Sabeckis e Cvetanovic si porta sul 7-2 al 3'. La difesa cegliese è asfissiante, i biancorossi ci mettono un po' a sbloccarsi dalla lunga distanza e i padroni di casa provano già a scappare via. Moliterni da tre prova a fare da sveglia per i biancorossi, che si avvicinano fino al -5 (20-15) al 7'. Nell' ultimo minuto Lasorte e Provvidenza da sotto permettono ai gialloblu di chiudere avanti di 8 la prima frazione: 25-17 il punteggio.

La difesa dei padroni di casa continua ad essere asfissiante, Castellaneta fatica a trovare la via del canestro e con Mirone e Pace da sotto è +12 (36-24) Ceglie alla metà esatta del quarto. Nella bolgia i padroni di casa tentano la prima vera e propria fuga, ma un break tutto di Gaudiano nel finale tiene i biancorossi a galla: 47-35 il punteggio con cui si va alla pausa lunga.

Al ritorno dagli spogliatoi break tutto dei padroni di casa, con Cvetanovic che firma il 53-35 al 3'. E' nella seconda parte del quarto che si concretizza la rimonta biancorossa, propiziata dalla tripla di Gaudiano al 7' (58-49). Negli due minuti è Mihaylov a salire in cattedra, portando i valentiniani fino al -5, in un terzo periodo che però si conclude con il Ceglie avanti di sette: 62-55 il punteggio.

In avvio di ultimo periodo Ceglie se ne va, nuovamente, trascinata dal solito Sabeckis. Angelini si riscalda da tre e con due triple riporta i biancorossi a -9 (72-63) al 4'. E' ancora il duo slavo del Ceglie a riscavare il solco, probabilmente in maniera decisiva questa volta, con Cvetanovic in tap-in che scrive il 79-63. Nel finale i biancorossi, ormai innervositi da varie decisioni arbitrali dubbie, mollano la presa (complici anche la pioggia di falli tecnici). 90-73 il punteggio bugiardo, di una gara bella e ad alta insensità.

Non c'è tempo per leccarsi le ferite, occorre riprendere il cammino e domenica al Palatifo si gioca un match fondamentale, contro Mola.

NUOVA PETROLMENGA CEGLIE 90-73 ROSPETTO.COM CASTELLANETA

CEGLIE: Pace 14, Cvetanovic 23, Mirone 4, Sabeckis 23, Lasorte 7, Provvidenza 2, Leucci 5, Veccari 8, Ciracì 2, Faggiano 2. Coach Putignano.

CASTELLANETA: Angelini 26, Clemente 8, Moliterni 8, Mihaylov 10, Petraitis 5, Gaudiano 13, Resta 3, Cassano, Carucci, Picaro. Coach Leale.

Parziali: 25-17; 22-18; 15-20; 28-18.

Arbitri: Lenoci di Massafra (TA) e Mitrugno di Mesagne (BR).

Note: spettatori 600 circa con rappresentanza ospite.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

 

Ancora loro. Ancora Castellaneta e Ceglie. Torna la classica nel 4^ turno di ritorno di Serie C Gold.

Un campionato simile, fino a questo momento, quello delle due compagini. Dopo un avvio in cui entrambe hanno stentato, ora sono riuscite a ritrovare la propria via mettendo a segno un filotto di vittorie che ha permesso loro di risalire in classifica. Tre vittorie consecutive per i biancorossi, quattro per i messapici, che attualmente occupano la terza posizione con 16 punti. 

Proprio dopo la sconfitta dell'andata al Palatifo, Ceglie ha cambiato la guida tecnica sostituendo Djukic con un altro veterano, ovvero coach Putignano. I gialloblu del presidente Allegretti hanno cambiato anche in cabina di regia, tagliando il lituano Okmanas, sostituito dall'ex Ruvo Sabeckis. Nella finestra di mercato invernale, invece, è tornato ad indossare la casacca giallobu Damiano Faggiano, classe 75', ma ancora con un' immensa voglia di rimettersi in gioco. I cambiamenti hanno certamente portato i frutti sperati, e Ceglie è riuscita a tornare nella zona alta della classifica, ottenendo quattro successi consecutivi, di cui uno di prestigio contro la capolista Lecce. 

I biancorossi dal conto loro sono reduci da tre grandi vittorie, e non hanno nessuna intenzione di fermare la propria risalita. Con la consapevolezza di affrontare una corazzata, ma senza nessun timore, i valentiniani si giocheranno le proprie carte nella bolgia del Pala2006. Classica che si giocherà in un clima surreale poichè per la prima volta sarà disertata dagli Ultras Castellaneta, per protesta contro il caro biglietti. 

Palla a due domenica 27 gennaio alle ore 18:00. Gli arbitri del match saranno Lenoci di Massafra (TA) e Mitrugno di Mesagne (BR). 

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

E sono tre. La Rospetto Castellaneta non si ferma, colora di biancorosso il derby jonico e porta a casa il terzo successo consecutivo. Tre vittorie su tre nel girone di ritorno per una squadra che appare davvero rivitalizzata. Meccanismi di gioco spumeggianti, che danno spettacolo e che strappano applausi al pubblico del Palatifo, senza però trascurare una fase difensiva sempre più in crescita. Dominio totale della partita, con gli uomini di coach Leale eccellenti nel limitare Simaitis, la maggiore fonte di gioco dei rossoblu di Caricasole. 

Ancora una sontuosa prestazione di Petraitis ed Angelini, autori rispettivamente di 38 e 27 punti, ma i segnali positivi fioccano dalla prestazioni di tutti coloro che sono scesi sul parquet. Così si può sognare, così si può andare lontano. 

CRONACA- Avvio freddo, percentuali basse ed è perfetta parità sull'8-8 dopo quattro minuti, con Simaitis sugli scudi per gli ospiti. Le due squadre si sbloccano dalla lunga distanza, prima Resta e Mihaylov, poi Baraschi e Pannella per gli ospiti ed è ancora parità al 7': 17-17. È nel finale che si concretizza la prima mini fuga biancorossa, con Petraitis letale dalla lunga distanza e ed Angelini che penetra facilmente nella difesta ospite: 26-17 il punteggio con cui si chiude la prima frazione di gioco.

In avvio di secondo periodo piovono bombe dalla lunga distanza con Moliterni ed Angelini: 38-25 dopo tre minuti ed il Palatifo comincia a  riscaldarsi. Ecco che sale in cattedra tutta la grinta di Clemente che strappa rimbalzi offensivi e recupera palloni fondamentali, propiziando il +14 finalizzato da Angelini: 45-31 dopo sei minuti. Negli ultimi quattro minuti prima le sortite offensive di Petraitis, poi le trame di gioco corale di tutti i biancorossi permettono di scappare sul +16: 61-45 il punteggio alla pausa lunga e applausi del Palatifo deliziato da un gioco davvero spumeggiante.

Al ritorno dagli spogliatoi la tripla di Schiano e Dusels sotto le plance provano a riavvicinare gli ospiti, riallontanati da Resta che alla metà esatta del periodo scrive il 73-58. Al 7' sono lo step back da tre di Angelini ed il contropiede di Gaudiano, confezionato sempre dal play biancorosso, a portarci sul +20 (82-62) al 7'. Ancora Angelini ci mette in fuga nel finale di un terzo quarto chiuso dalla tripla di Biraschi sul punteggio di 88-66.

L' inizio del quarto periodo è caratterizzato dall'elastico tra il +21 ed il +19 biancorosso, con il tabellone che segna 97-78 dopo quattro minuti. Si gioca per la differenza canestri, e Taranto reagisce arrivando a - 13 (99-86) con la tripla di Schiano e il lay-up di Baraschi. Il play rossoblu è on- fire, diventa una vero e proprio rebus per la difesa biancorossa, e nel finale porta i suoi fino al -11. Difatti i tentativi biancorossi di ribaltare la differenza canestri vengono vanificati, ed il match si chiude sul punteggio di 106-95. 

 

Operazione aggancio riuscita, sorpasso sfiorato e zona retrocessione staccata di quattro punti. Ora arriva la classica a Ceglie, contro un' altra delle squadre più in forma del campionato, e dunque lo spettacolo è assicurato. Abbiamo una classifica da risalire, e non abbiamo nessuna intenzione di fermarci. 

ROSPETTO.COM CASTELLANETA 106 - 95 CUS JONICO TARANTO

CASTELLANETA: Angelini 27, Clemente 6, Petraitis 38, Resta 4, Mihaylov 12, Cassano 2, Moliterni 12, Gaudiano 5, Picaro, Carucci ne. Coach Leale.

TARANTO: Dusels 32, Pannella 11, Simaitis 8, Schiano 7, Baraschi 29, Martignago 4, Mattei 4, Bitetti, Giovara ne, Egitto ne. Coach Caricasole. 

Parziali: 26-17 (26-17); 61-45 (35-28); 88-66 (27-21); 106-95 (18-29).

Arbitri: Farina (BR) e Rodi (BR).

Note: spettatori 500 circa.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

"Scalare una montagna è una perfetta metafora della vita: presenta gli stessi ostacoli che dobbiamo affrontare giorno dopo giorno e raggiungerne la vetta è come realizzare i nostri sogni più grandi. Da lassù, rivoluzioniamo il nostro modo di considerare il mondo e noi stessi."

Scalare una montagna è anche una perfetta metafora per quello che sarà il cammino della Rospetto Castellaneta in questo girone di ritorno. Dopo un inizio ad handicap, l'imperativo per i valentiniani, è quello di tornare nelle proprie zone di competenza. La strada delle ultime due giornate è quella giusta: prima vittoria fuori casa, poi una vittoria senza patemi d'animo contro un' Ostuni certamente rimaneggiato, ma comunque una corazzata. Il prossimo ostacolo si chiama derby jonico, contro il Cus Jonico Taranto. Un derby fondamentale per il prosieguo del cammino, perchè una vittoria significherebbe aggancio al settimo posto. 

Per il terzo turno del girone di ritorno di C Gold, il Palatifo sarà teatro del derby jonico tra Rospetto Castellaneta e Cus Jonico Taranto. Le due squadre vengono da momenti praticamente opposti. Se i biancorossi hanno ritrovato entusiasmo, i rossoblu di coach Caricasole hanno raccolto solo un successo nelle ultime quattro gare, e le tre sconfitte consecutive sono costate agli jonici il quarto posto in solitaria. Una squadra che resta temibile quella costrutita dall' ex DS biancorosso Vito Appeso. Sotto le plance il lettone Dusels (16.3 pt a partita) e la guardia lituana Simaitis (18.3 pt a partita) sono le spine nel fianco di ogni difesa. Le chiavi della regia sono in mano al play Baraschi, anche lui dotato di un' ottima verve offensiva con 10.6 punti ad allacciata di scarpe. Cus Jonico Taranto che a campionato in corso ha dovuto salutare il centro Tabbi, che ha dovuto lasciare per motivi lavorativi. 

I derby sono imprevedibili, come del resto ogni partita in questo campionato di C Gold. Ma se i biancorossi metteranno sul parquet la stessa fame delle ultime settimane, non ce ne sarà per nessuno. 

Al Palatifo domenica sarà "giornata PRO VBC", pertanto non saranno validi abbonamenti e accrediti. Serve la solite bolgia, per risalire insieme. Palla a due domenica 20 gennaio alle ore 18:15, arbitri Farina e Rodi, entrambi di Brindisi. 

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

Ci siamo. Affamati, concentrati, cinici. La strada intrapresa per risalire la classifica è quella giusta. 

La Rospetto Castellaneta ruggisce al Palatifo, annichilisce Ostuni e trova, per la prima volta in stagione, la seconda vittoria consecutiva. Un' Ostuni per onor di cronaca incerottata  quella giunta al Palatifo, ma ciò non deve sminuire la prestazione di una squadra che non ha concesso nulla agli ospiti dominando in lungo e largo quella che è una grande squadra. 

Da sottolineare ancora una volta la forza del collettivo biancorosso. Se i migliori realizzatori sono Petratis (26 punti) e Angelini (19 punti), strepitosa la crescita del play brindisino negli ultimi mesi, superlativa la risposta arrivata da chiunque è entrato sul parquet. Dal capitano Resta, letale con il suo 6/8 dal campo, alla grinta di Clemente con miriadi di palle recupurate, per arrivare ai movimenti perfetti in transizione di Gaudiano e Cassano. Quando si gioca così di squadra è difficile per tutti. 

CRONACA- Si parte forte al Palatifo, ritmi alti in avvio e Castellaneta si porta sul 7-4 con Petraitis. Ostuni prova ad imporsi sotto le plance con Leo e Teofilo, la Rospetto in contropiede. Ed in contropiede che Mihaylov trova la tripla del 12-8 al 4'. Non si segna per un po', poi il break di quattro punti di Resta porta i biancorossi sul +5 (18-13) all 8'. La risposta ostunese viene dalle mani di Giordano e Fiusco, per un primo quarto equilibrato chiuso da Moliterni sul punteggio di 20-19.

Il secondo periodo si apre con Clemente e la tripla di Angelini. Una prima metà di secondo periodo che ha come trama i tentativi di fuga dei biancorossi, ripresi da un Ostuni combattivo che si fa sentire sotto canestro. Alla metà esatta Petraitis dalla lunetta scrive il +6 (33-27). La fuga biancorossa si concretizza nel finale con protagonisti Petraitis e Gaudiano dalla lunga distanza: 50-37 alla pausa lunga ed applausi del Palatifo.

Castellaneta torna dagli spogliatoi con la voglia di ammazzare la partita e parte con il botto. Teofilo da tre prova a scuotere i suoi, Angelini e Petraitis spietati con due triple in transizione scrivono il +18 (58-40). Gli ospiti si disuniscono, accusano il colpo e i padroni di casa capiscono che è il momento di azzannare la preda. Ostuni non riesce a tenere i contropiedi biancorossi, che colpiscono in successione con Angelini, Petraitis e Clemente: 68-44 al 7'. Nel finale Teofilo prova a dare linfa ai suoi con tre liberi, Gaudiano sullo scadere chiude il terzo periodo sul 76-51. 

Ancora Teofilo e la tripla di Manchisi provano a riaprire il match, il capitano Resta non è d' accordo e trova tre triple che sotterrano definitivamente gli ospiti: al 6' è 93-60 in favore dei padroni di casa. Il finale è puro garbage time, la gara cala d' intensità ed il tabellone alla sirena finale dice 99-70. 

Una vittoria importante, con i biancorossi bravi nel sfruttare il momento sfortunato di Ostuni. Nei campionati bisogna anche saper essere cinici. Ora il derby jonico contro Taranto, sempre al Palatifo, poi la classica a Ceglie. Insieme, dobbiamo risalire questa classifica.

ROSPETTO.COM CASTELLANETA 99 - 70 CESTISTICA OSTUNI

CASTELLANETA: Angelini 19, Clemente 9, Gaudiano 7, Petraitis 26, Mihaylov 9, Picaro, Cassano 6, Moliterni 8, Resta 15, Pancallo. Coach Leale.

OSTUNI: Manchisi 9, Leo 6, Fiusco 16, Bruno 11, Teofilo 23, Caloia 4, Petraroli, Tanzarella 1, Kadzevicius ne, Giannotte ne. Coach Romano. 

Parziali: 20-19; 30-18; 26-14; 23-19. 

Arbitri: Menelao (BA) e Ceo (BA).

Note: spettatori 500 circa con nutrita rappresentanza ospite.

Vito Girolamo

Ufficio Stampa & Comunicazione - Valentino Basket Castellaneta

 

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