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La nostra storia...

Il 13 settembre 2005 nasce la Valentino Basket Castellaneta, dalla passione e dall’entusiasmo di 40 soci fondatori per la pallacanestro e la propria terra.

Con un progetto ambizioso miriamo sia a finalità sociali, che alla promozione del nostro territorio. Attraverso investimenti nel settore giovanile, crediamo di educare i nostri ragazzi a valori sani e puliti, ed a prevenire la devianza. Con il nostro logo,  “Valentino Basket Castellaneta”, vogliamo orgogliosamente dichiarare le nostre origini attraverso il mito di Rodolfo Valentino, conosciuto in tutto il mondo.

La pallacanestro vanta a Castellaneta un glorioso passato trentennale, di cui gli ultimi dieci anni trascorsi in campionati nazionali quali la C1 e la B2. Per una serie di circostanze negative, si è persa la vetrina dei campionati nazionali. Perso questo patrimonio, Castellaneta non ha certo perso entusiasmo e passione per questo sport.

Come già evidenziato, 40 appassionati soci hanno deciso di ripartire da zero, con l’obiettivo di ritornare il più presto possibile a recitare ruoli da protagonisti in campionati di livello nazionale.

 

Iniziamo a raccontarvi la storia della pallacanestro biancorossa partendo dall'anno di fondazione, il 1975.

 

LE ORIGINI

Il Basket a Castellaneta nasce nel 1975. In quell'anno, la nuova S.S. Basket Castellaneta, vede come primo presidente Antonio Casamassima, coadiuvato da Federico Zilli e Gino Larocca, oltre ai soci-giocatori Carlo e Carmelo Larocca, Antonio Ludovico, ed i fratelli Pancallo. I primi campionati di Prima Divisione vengono giocati sul campo della parrocchia del Cuore Immacolato di Maria.

Dal 1980 il presidente è l'imprenditore Tommaso Valente, che imprime il marchio "Armemo" al Basket Castellaneta. Intanto, dopo l'accesso in Promozione nel 1982, si passa a giocare sul campo della scuola media "F.Surico", in Via delle Spinelle. Nel 1985 arriva la promozione in Serie D, con Costante Leone come allenatore, e numerosi giocatori provenienti da Santeramo, ma il giocatore-rivelazione è il castellanetano Gaetano Compagnone. In quello stesso anno si passa a giocare nel palazzetto di Mottola.

 

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Nel 1988 diventa presidente Alberto Stendardi. Dopo la retrocessione in Promozione, il nuovo allenatore Roberto Miriello riporta subito la squadra in Serie D. Tra i suoi giocatori, oltre al blocco di Santeramo, si rivelano fondamentali i ragazzi delle giovanili, tra cui Giovanni Todisco, Giuseppe Molfetta, Andrea Stendardi e Davide Cosentino.

 

 

GLI ANNI '90

 

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Il roster 1989/90 (Promozione) - In piedi: Miriello (coach), Netti, Todisco, Lerede, Larocca, Cosentino, Pancallo, Brullo (massaggiatore). Accosciati: Compagnone, Stendardi, Molfetta, Vernaglione, Maremonti.

 

Nel 1993 Antonio Ludovico diventa il nuovo presidente. Con Giovanni Riviello come coach, la squadra si classifica 11° in Serie D e, in seguito alla riforma dei campionati, è ripescata in Serie C2.

Nel 1994 il Castellaneta, con il nuovo sponsor Nafoura, Marcello De Stradis in panchina e giocatori come Costabile, Stifani, il play Amerigo Santacesaria, il pivot Giovanni Todisco e Davide Cosentino in campo, giunge al 3° posto in classifica, e conquista la promozione in C1, vincendo gli spareggi promozione sul campo neutro di Castellana Grotte, per soli tre punti di differenza canestri sulle avversarie Assi Trani e Assi Brindisi.

Nella stagione 1995/96 la squadra arriva al quarto posto finale, alle spalle di squadre come San Severo ed Agropoli. Della squadra fanno parte anche il pivot Italo Licchello e Giovanni Tasso. In quel periodo si passa a giocare in altre città, prima al palazzetto della Ricciardi Taranto, poi a quello del Santeramo, prima della costruzione del palasport cittadino in Via Aldo Moro.

Negli anni seguenti arrivano nuovi giocatori, come il play Gianluca Ambrosecchia, il pivot Massimo Mansueto, Erio Albanese, Bizzarro e Salinari. La stagione 1997/98 è segnata inoltre dal cambio di presidente (Stefano Antohi) e di sponsor (materie plastiche Daniplast).

Nella stagione 1998/99 viene ingaggiato il pivot Antonio Guzzone, proveniente dal New Basket Brindisi, e militante in precedenza in Serie A1 con la Auxilium Torino, e la Daniplast Castellaneta arriva 4° in campionato, terza nei play-off.

IL NUOVO MILLENNIO E LA PROMOZIONE IN B2

Nel 1999 Angelo Ciracì è il nuovo coach; con lui arrivano in squadra il play Diego Marchionna e Mino Stanisci, poi sostituito dalla guardia Cosimo Cuscela. La Daniplast giunge 1° in campionato a pari merito con il Melfi, ma con una migliore differenza canestri negli scontri diretti. Nei play-off vince sei volte su altrettante gare ed entra in Serie B2. Cresce anche il settore giovanile, con i ragazzi di coach Giovanni Todisco campioni provinciali e regionali nel Trofeo BAM, e i cadetti di Gaetano Compagnone vicecampioni provinciali.

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Il roster 1999/00 (Serie C1) - In piedi: Raffaele Iacobino (vicepresidente), Italo Licchello, Stefano La Monica, Vito Errico, Antonio Guzzone, Massimo Mansueto. Seduti: Angelo Ciracì (coach), Gianluca Ambrosecchia, Diego Marchionna, Davide Cosentino, Fabio Perrone, Attilio Sicuro, Matteo Tria.

 

Nella stagione 2000/01 il Castellaneta ingaggia Giovanni Verde e la guardia Giancarlo Cipulli e scopre la giovane ala Francesco Teofilo. La stagione si dimostra difficile, tribolata da numerosi infortuni, ma piena di grandi soddisfazioni per l'ottavo posto finale (con 24 punti), con cui la squadra riesce ad arrivare ai play-off promozione. La semifinale contro la Fastnet Osimo si prolunga fino a gara-3, battendo in gara-1 in trasferta (unica sconfitta interna stagionale) la formazione marchigiana che, dopo aver terminato la stagione regolare al primo posto, conquista la promozione in Serie B1. Nelle giovanili, i ragazzi di coach Todisco vincono nuovamente il titolo provinciale e regionale ed arrivano alla pre-fase nazionale di Potenza; i Cadetti di Compagnone ottengono il titolo provinciale ed arrivano alla fase regionale, mentre gli Allievi giungono in seconda piazza nel campionato provinciale.

IL DECLINO

La stagione 2001/02 è segnata inizialmente dal cambio di sponsor, da Daniplast ad Area Banca, in seguito si piazzano due colpi di mercato che rafforzano l'organico, il pivot Carmine Vella (A1) e la guardia Antonello Giordano (B2). Seppure con un avvio di campionato brillante, la squadra si blocca , si incrinano i rapporti nello spogliatoio, arrivano infine le dimissioni del coach Ciracì a gennaio 2002. Per un mese la squadra è guidata dalla coppia Carolillo-Compagnone, prima del ritorno a febbraio dello stesso Ciracì. Il campionato termina con un 13° posto, e nonostante la possibilità di salvezza nei playout, arriva la retrocessione in C1, dopo la sconfitta con gli emiliani del Basket Castelnovo. In questa annata nera, le uniche soddisfazioni arrivano dalle giovanili, che non deludono. Gli Allievi sono Campioni Provinciali e partecipano alla finale regionale, i Cadetti giungono secondi alle finali provinciali, gli Juniores quinti nella categoria d’Eccellenza, ed i Propaganda concludono il loro campionato con il quarto posto.

 

L'anno seguente la squadra affronta la C1 con obiettivi ed ambizioni ridimensionate. Si punta alla salvezza con coach Ciracì in panchina ed una squadra giovane, ad ottenere un riequilibrio finanziario e a valorizzare il vivaio. Diminuiscono gli sponsor, e solo il Consorzio Agrario Regionale della Lucania e Taranto e pochi altri operatori locali assicurano il loro contributo economico. Risulta appropriata la scelta del presidente Antohi di anteporre ad obiettivi ambiziosi le ragioni di bilancio; questa politica consente il conseguimento di frutti importanti, quali la valorizzazione di giovani atleti (il pivot Gianbattista Moliterni, il play Maurizio Rotolo, i fratelli Resta), il raggiungimento di ottimi risultati da parte del settore giovanile, e infine la conferma di una realtà sportiva tra le più prestigiose dell'Italia meridionale. La stagione si conclude con il 14° posto, e con la salvezza raggiunta battendo la Dell'Erba Martina Franca nella serie della finale play-out, che si chiude sul 2-0.

 

La stagione 2003/04 vede la conferma di coach Ciracì e di tutto il roster del precedente campionato, tranne Sardano, che si trasferisce al Potenza. Ritorna dopo due anni il pivot Vito Errico dal Cosenza. I biancorossi partono bene ma nel prosieguo della stagione sono protagonisti di risultati altalenanti, che portano la squadra a 30 punti al decimo posto, in zona playout. La squadra vince le due gare salvezza contro S. Agnese e si salva per il secondo anno di fila.

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Il roster 2003/04 - In piedi da sinistra: Stefano Antohi (presidente), , Massimo Mansueto, Giuseppe Resta, Giovanni Larocca, Davide De Pasquale, Frank Mazzotta, Giambattista Moliterni, Raffaele Iacobino (vicepresidente), Tiberio Sorino (massaggiatore). Seduti: , Davide Cosentino, Diego Marchionna, Angelo Ciracì (coach), Maurizio Rotolo, Marco Picaro, Marco Lombardi, Dante Gaudiomonte (resp. organizzativo).

 

La stagione 2004/05 si apre con la formazione di una squadra competitiva, che vanta sette giocatori su 13 locali, sempre sotto la presidenza di Stefano Antohi, ma ad inizio novembre il coach Ciracì si dimette per motivi personali, dopo sei anni di panchina biancorossa. Viene ingaggiato al suo posto il barese Agostino Gaeta, che si dimette ad inizio dicembre in seguito alla serie negativa di otto sconfitte consecutive. Ritorna Marcello De Stradis, già coach dal 1994 al 1998, che porta la squadra al 13° posto. I biancorossi perdono le sfide playout contro la Ferentinum Campobasso e la Partenope Napoli (con questi ultimi sconfitta in gara-3 a Castellaneta) nonostante il vantaggio del favore campo, condannando la squadra alla retrocessione in Serie C2.

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Il Roster 2004/05 - In piedi da sinistra: Giuseppe Visceglia, Emanuele Colavito, Flavio Massafra, Vito Errico, Giovanni Larocca, Giambattista Moliterni, Antonio De Gioia, Giuseppe Resta, Giuliano Clemente. Seduti: Carlo Brullo (massaggiatore), Durante, Marco Picaro, Davide Resta, Angelo Ciracì (coach), Andrea Stendardi (ass. coach), Maurizio Rotolo, Francesco Rotolo, Gianpiero Massaro,Vito Rocco, Antonio Resta (dirigente).

 

Durante l'estate si profila una concreta possibilità di un ripescaggio in C1, ma a causa di numerose difficoltà economiche, fra cui la più importante la mancanza del main sponsor, la società si scioglie definitivamente, nonostante gli sforzi fatti da un gruppo di giovani appassionati ed imprenditori locali di rilevarne titolo e proprietà.

Infatti, alle 16.08 dell'8 settembre 2005,  la Lega Nazionale Pallacanestro dirama un comunicato, con il quale si annuncia che la gloriosa S.S. Basket Castellaneta rinuncia a disputare il campionato di Serie C.
La società non è quindi più protagonista del palcoscenico nazionale.

LA VALENTINO BASKET

A metà settembre 2005 nasce la Valentino Basket Castellaneta, ecco il comunicato ufficiale:

20 settembre 2005: NASCE LA VALENTINO BASKET CASTELLANETA

E' nata l'Associazione Dilettantistica Valentino Basket Castellaneta. Regolarmente affiliata alla F.I.P. dal giorno 13 c.m.(per gli amanti delle statistiche: 50693 è il progressivo assegnato), l'Associazione nasce con il chiaro intento di far rivivere lo sport della pallacanestro a Castellaneta, contribuendo così alla diffusione della pratica sportiva in generale e, seppure in modo molto limitato, anche al recupero della devianza giovanile. Fra gli obiettivi dell'Associazione, inoltre, riveste un ruolo fondamentale la promozione e la diffusione del nome della cittadina e di uno dei suoi più illustri concittadini. Scelta questa, confermata appieno dal nome prescelto. L'Associazione, che in pochi giorni ha collezionato circa quaranta soci fondatori, comunica che le adesioni sono ancora possibili ed aperte a tutte le persone di buona volontà, e desiderose di impegnarsi in prima persona per obiettivi chiari e definiti. I concittadini desiderosi di non limitarsi ad un ruolo di spettatori passivi possono, da oggi, diventare artefici del proprio destino sportivo semplicemente portando la loro adesione presso la sede dell'Associazione sita in Vico Commercio n.ro 3. A tal proposito un ringraziamento và al presidente del Circolo Velico “Vega”, sig. Alfredo Ludovico, che ha concesso l'utilizzo di tali locali, ipotizzando una futura e positiva sinergia fra le due Associazioni. L'Associazione rende noto, infine, che la prima Assemblea dei Soci ha eletto Presidente il sig. Picaro Decio, Dirigente Responsabile il sig. Paradiso Giovanni, Segretario il sig. Rochira Giacinto.

 

La neonata formazione disputa nella stagione 2005/06 il campionato provinciale di Promozione. La squadra del nuovo presidente Picaro e del nuovo coach Gaetano Compagnone vince tutte le gare di stagione regolare e di play-off, e sale in Serie D (girone B).

 

L'anno dopo la squadra si presenta al via della stagione guidata dai veterani, tra cui il play Cosentino (capitano) e il pivot Todisco, insieme a nuovi giocatori, tra cui i massafresi Longo e Orlando, i locali (il play Matteo Tria, la guardia Sicuro e l'ala Roberto Perrone), l'ala Gianluca Fiore e diversi under. Durante il mercato di riparazione viene ingaggiato il pivot Giovanni Larocca dal Santeramo, già nelle fila biancorosse dai tempi della C1. A metà stagione il Castellaneta si trova 1° in classifica insieme all'Action Now Monopoli. A fine febbraio dallo scontro diretto escono vincenti i tarantini, che però durante il girone di ritorno perdono punti e gare fondamentali chiudendo la stagione al secondo posto. Durante i play-off la squadra viene bruscamente eliminata al primo turno per 2-0 dalla Nuova Pallacanestro Mola, terza classificata del girone A, ricca di giocatori provenienti da serie superiori.

 

La stagione 2007/08 comincia con il cambio di allenatore. Dopo la mancata conferma di Compagnone, siede sulla panchina biancorossa coach Giuseppe Sorn. Viene riconfermata la stessa squadra dell'anno precedente, a parte il mottolese Orlando, Longo (poi riconfermato) e il play Tria, poi acquistato definitivamente dopo tre anni di prestito dal Bernalda. Vengono ingaggiati quindi il play Mario Salvi e il pivot Antonio De Gioia. A metà dicembre, con la squadra terza in classifica, distante 8 punti dalla capolista Ceglie, il coach Sorn viene sostituito dal tecnico delle giovanili Giovanni Ferrara, che porta la squadra al 4° posto e a giocarsi i play-off, poi persi ancora al primo turno (2-0) contro la Patalini Barletta. Inoltre la squadra viene eliminata in semifinale di Coppa Puglia dalla Invicta Brindisi di Serie C2. Intanto, durante un'assemblea dei soci di metà maggio, diversi dirigenti, tra cui il presidente Picaro e il segretario Rochira, comunicano l'intenzione di dimettersi, e di proseguire l'attività tecnica solo in ambito giovanile, cedendo il titolo e la squadra, che viene in un primo momento affidata al sindaco. A luglio del 2008, in una nuova assemblea societaria, viene eletto presidente Giacinto Rochira.

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Il roster 2007/08. In piedi da sinistra: Gaudiomonte (ass. coach), Todisco, De Gioia, Larocca, Longo, Perrone, Sorn (coach). Seduti: Picaro, Clemente, Tria, Salvi, Fiore, Cosentino(K)

 

La stagione seguente si apre con il richiamo di coach Compagnone, il ritorno del capitano Davide Cosentino in qualità di giocatore e allenatore di due squadre giovanili, l'acquisto delle due ali Massafra e Nardelli e della guardia Sicuro. Riconfermati inoltre atleti quali De Gioia, Perrone e Todisco, oltre a numerosi under. Dopo un girone d'andata disastroso (8 punti, 4 vittorie in 14 gare e 12° posto) la squadra ottiene un importante rinforzo, l'ala Francesco Ventura, dal Santeramo. Egli trascina la squadra dall'esordio (39 punti a Lecce) fino alla conclusione del campionato, vincendo importanti match, tra cui lo scontro con la capolista Quelli Che...Brindisi, conclusosi 107-66, e concludendo la stagione con ben 449 punti personali (media di 29 punti a partita e quasi il 21% dei canestri totali di squadra), portando la squadra all' 8° posto finale. Main sponsor è Valente Arredi.

 

Stagione 2009/10. A luglio, dopo l'assemblea societaria, vengono riconfermati i vertici della squadra. In ambito tecnico viene confermato il coach Gaetano Compagnone e la scelta del materano Antonio Conterosito come coach delle giovanili. Insieme a lui si assiste all'arrivo della guardia Leonardo Filazzola dall'Olimpia Matera in sostituzione di Davide Cosentino, alla conferma di Francesco "Ciccio" Ventura, al rientro del play Matteo Tria da Cisternino e alla riconferma di vari elementi quali Todisco, Perrone, Massaro e Massafra. Cambia anche lo sponsor: la società trova l'accordo con l'impresa edile laertina De Biasi. Il campionato comincia nel migliore dei modi, con una lunga serie di vittorie (dalla 3° alla 10° giornata), che porta i tarantini al 3° posto a 18 punti, alla pari con la Libertas Taranto e la Tre Anelli Maglie. A metà campionato coach Ferrara viene ingaggiato nuovamente per coaudiuvare coach Conterosito nella gestione delle giovanili. A febbraio la squadra impatta contro la capolista Libertas Taranto e viene sconfitta anche dalla New Basket Lecce, che blocca i biancorossi al quarto posto, insieme al New Basket Carovigno. La De Biasi termina il campionato al terzo posto, con 46 punti, e di conseguenza accede ai play-off, che la vedono avversa al Basket Apricena. Play off garantiti dalla vittoria riportata nel derby con il Manduria nell’ultimo turno di stagione regolare, giocato dai biancorossi al PalaTifo, campo espugnato solo dal Maglie e che risulta un importante elemento nel corso dei play-off. Il primo turno si apre con la vittoria del Castellaneta per 76-66. Gara-2 si conclude con la vittoria dei foggiani per 92-75 al PalaMartella. Gara-3 vede i biancorossi prevalere per 83-71, ma nei giorni seguenti la FIP Puglia decreta la vittoria per 0-20 in favore dell'Apricena, a causa della partecipazione al match del play castellanetano Tria, in quell'occasione schierato pur essendo inibito come dirigente per una gara Under 19. La stagione si conclude quindi con l'ennesima delusione.

La stagione 2010-2011 comincia con la conferma dello sponsor (De Biasi) e del coach (Gaetano Compagnone). Confermati tra i giocatori il play Tria e l'ala Ventura, mentre ritornano dopo diversi anni i fratelli Resta (il play Davide e il pivot Giuseppe), il pivot Giovanni Larocca e la guardia Marco Picaro. Arriva anche il play massafrese Francioso. Confermati tra gli under D'Andrea, Petrella, e Traetta. Partono la guardia Filazzola, il pivot santermano Perniola e Massafra (motivi di lavoro), mentre l'ala Perrone è ceduta alla Libertas Taranto. Il campionato comincia con una striscia di cinque vittorie consecutive. Dopo aver salutato Matteo Tria, che lascia la squadra per motivi di lavoro, la squadra perde nel match contro la capolista Action Now! Monopoli per 65-61. Il Castellaneta perde quindi l'occasione di allungare in classifica sui brindisini ed evidenzia alcuni limiti (pochi i giocatori a referto). A ciò si aggiungono le sconfitte con Grottaglie e Fasano. La squadra si trova quindi 5° dopo 18 gare, a -6 dal primo posto. Nel mercato invernale arrivano due nuovi giocatori, il play Francesco Blasi e l'ala argentina Maximiliano Menaldi, primo straniero della storia cestistica biancorossa. Arrivano però anche le sconfitte, a Nardò e contro il Lecce, che compromettono la griglia play-off, condannando i biancorossi al 4° posto, insidiato dal Cisternino, dove la squadra vince la giornata seguente confermando la quarta piazza. A fine aprile arriva la sconfitta interna con il Monopoli, con i baresi in lizza per il primo posto, ed i biancorossi, ormai certi della quarta posizione. La Valentino Castellaneta, alla fine del campionato, si classifica al 4° posto, con 38 punti. I play-off si aprono con la sfida esterna con la Fulgor Molfetta, 3° classificata del girone A. Gara-2 termina però con la sconfitta al Palatifo, rimandando tutto all'ultimo match in terra barese, che i tarantini vincono, qualificandosi alla finale contro il Fasano. Anche questa volta il fattore campo è a favore degli avversari, per la miglior posizione in classifica rispetto al Castellaneta.

La squadra compie una grande impresa vincendo a Fasano dopo un tempo supplementare. In gara-2 a Castellaneta il Fasano rovina la festa ai locali imponendosi in un Palatifo esaurito. In gara-3 a Fasano i biancorossi compiono nuovamente l'impresa, vincendo per 60-61 e conquistando la promozione in Serie C Regionale. Si scatena la gioia dei sostenitori biancorossi, che invadono il campo a fine gara per festeggiare insieme ai giocatori.

 

IL RITORNO IN C REGIONALE

La stagione seguente comincia con alcune difficoltà legate all'addio improvviso dello sponsor De Biasi. Nella prima riunione societaria stagionale ad inizio luglio la dirigenza decide comunque di iscrivere la società alla C Regionale nonostante le difficoltà economiche, contando anche sull'avvio della campagna abbonamenti. Confermati Picaro, Massaro e Ventura, la società opera un cambiamento radicale, allestendo un roster per puntare alla salvezza: arrivano i play Acito e Girardi dalla Murgia Santeramo, il coach Paolino Guarini (sempre da Santeramo), torna Roberto Perrone dopo una anno. Torna anche Mansueto, già protagonista negli anni 1997-2004 con la casacca biancorossa. I valentiniani trovano anche il main sponsor (EdilPlastic), ma partono male in campionato con quattro sconfitte di fila, prima di vincere per la prima volta a Lecce. Dopo altre due vittorie fondamentali con la capolista Brindisi e con il Mesagne ultimo, la squadra non ottiene i due punti per ben due mesi, anche per le numerose assenze per infortuni di Acito e Picaro. Ventura va via per problemi personali, torna Giovinazzi (anch'egli a Castellaneta ai tempi di Ciracì) e nel mercato invernale arrivano dalla Libertas Taranto il giovane play Salerno e il lungo de Pasquale (già biancorosso con Mansueto e Giovinazzi). Nel girone di ritorno la squadra si trasforma e risale velocemente in classifica grazie a vittorie importanti ma anche inaspettate (successo a Castellana con locali quarti in classifica e al PalaTifo con Ceglie capolista), raggiungendo così la salvezza a tre giornate dal termine e conquistando anche un posto nella griglia playoff. La squadra, arrivata in settima posizione, affronta negli spareggi  l'Athletic Castellana. I biancorossi però vengono sconfitti nelle prime due gare e sono eliminati dai giochi promozione.

STAGIONE 2012/13

L'anno seguente si apre con le novità dirigenziali. Nuovo presidente è Michele Granito, ex cestista, tra i migliori prodotti del vivaio biancorosso, con un passato nelle giovanili della Scandone Avellino di Serie A. Giacinto Rochira passa all'are tecnica, Giovanni Paradiso è il Team Manager. Si parte con la conferma di coach Guarini, il passaggio di De Pasquale da giocatore a coach delle giovanili, e all'arrivo dei fratelli minori di Acito e Picaro, Luca e Mattia. Salerno torna al CUS Jonico, Ventura va a Santeramo, ed arriva l'ala Desantis, già biancorosso dieci anni prima. Confermato in blocco il resto del roster. Rendimento decisamente alterno per i biancorossi, insuperabili in casa e fragili in trasferta. VBC sconfitta dall'Adria Bari in casa, ma vittoriosa a Lecce, e dopo il successo sul Cerignola si ritrova al quinto posto a quota 18 punti. Prima di Natale biancorossi sconfitti a Fasano. Al ritorno dopo la pausa battuta la capolista Ceglie, ma non le inseguitrici Nardò e Ruvo. La VBC riesce a riprendersi e risalire la china, rimanendo nella zona playoff, ma qualcosa si rompe. Torna la discontinuità tra gare interne ed esterne, e il sesto posto è mantenuto a fatica. Dopo la sconfitta con l'Eagles Brindisi il rapporto con coach Guarini viene interrotto, e al suo posto a condurre la squadra per le ultime sette gare c'è Davide De Pasquale, già coach delle giovanili. L'esordio è pessimo, sconfitta a tavolino con il Castellana per mancanza del medico. La reazione è delle migliori: vittorie esterne a Brindisi e Cerignola, e playoff assicurati. L'ultima giornata vede la VBC affrontare Ceglie, sapendo già che proprio i brindisini saranno gli avversari dei playoff. Sconfitti in campionato e gara-1, i ragazzi reagiscono alla grande, e in gara-2 sfoderano la migliore prestazione stagionale. Ma in gara-3 è vittoria Ceglie, ed i biancorossi si fermano al primo turno per il secondo anno consecutivo.

 

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Il roster 2012/13. In piedi da sinistra: Caiati (dirigente), Paradiso (dirigente), Massaro, Giovinazzi, Perrone (K), Desantis, Mansueto, Picaro Mattia, Danza (dirigente), Granito (presidente), Costella (dirigente). Seduti: Acito Alessio, Picaro Marco, Petrella, Guarini (coach), Rotolo, Mutasci, Girardi, Acito Luca.

 

STAGIONE 2013/14 

Terzo anno di C Regionale per la VBC. Tante variazioni nel roster biancorosso, che perde Luca Acito, Girardi, Desantis e Mansueto. Confermati Alessio Acito, Giovinazzi e Perrone (nuovo capitano), si registrano i ritorni di Giovanni Larocca, del tarantino Appeso e degli under Clemente e Pancallo. Arrivano i materani Stano e Gaudiano,  e il coach è sempre De Pasquale. Il tecnico biancorosso si dimette però dopo le cinque sconfitte in sette giornate. Al suo posto Francesco Losito, l'anno precedente sulla panchina della Pielle Matera finalista della C Regionale campana. Con lui la guardia Dimonte dal Cus Jonico. Nelle seguenti dieci gare solo tre vittorie (Fasano, San Severo e Assi BR). Le successive fondamentali vittorie con Manfredonia e Invicta Brindisi fanno sperare in un piazzamento playoff, ma un ciclo di fuoco con le formazioni di testa dall'esito disastroso (1 sola vittoria in 5 gare, con Barletta) mette addirittura in bilico la salvezza diretta. A marzo la VBC perde al PalaTifo lo scontro per la salvezza diretta con il Ruvo, ritrovandosi virtualmente ai playout a quattro giornate dal termine. Solo con la vittoria con l'Assi Brindisi all'ultima giornata, i biancorossi conquistano una faticosa permanenza in C Regionale. 

 

STAGIONE 2014/15

La nuova stagione si apre con le conferme di Perrone e Giovinazzi, e degli under Clemente e Pancallo. E' l'estate dei ritorni: Marco Picaro, Davide Resta, Maurizio Rotolo e Giambattista Moliterni rientrano alla casa madre dopo annate passate tra Serie C e B in altri lidi pugliesi e non, si aggregano infine Petrella, Cassano, Patella e Scarati. Al ritorno anche coach Gaetano Compagnone, a distanza di tre anni dalla promozione dalla Serie D. La stagione inizia con la solita alternanza di risultati tra gare in casa e fuori, come testimonieranno le statistiche finali: i biancorossi sono quartultimi nel rendimento esterno, primi per risultati ottenuti al PalaTifo. La VBC non ottiene risultato nei big match, tra cui le sconfitte in extremis con Ol. Cerignola, Foggia, e Altamura dopo tre tempi supplementari. La squadra oscilla nella zona che consente a fine campionato di ottenere l'accesso alla nuova C unica, e dopo l'innesto del siciliano Pizzo nel girone di ritorno il rendimento sale sensibilmente: le vittorie in fila con Brindisi, Vieste, Bari, Fasano, Barletta e Lecce consentono di raggiungere e consolidare la sesta posizione tra gennaio e marzo. Cade al PalaTifo anche la capolista Ol. Cerignola, e il rendimento alterno nel finale non rovina la festa alla Valentino: vittoria a Santeramo, successo casalingo con Altamura in un PalaTifo che esplode di gioia il 19 aprile 2015, per il ritorno del basket castellanetano nella pallacanestro che conta.

 

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Il roster 2014/15. In piedi da sinistra: Granito (presidente), Saracino (dirigente), Caiati (dirigente), Carucci Giovanni (dirigente), Carucci Giuseppe, Moliterni (K), Perrone, Giovinazzi, Cassano Luca, Paradiso (accompagnatore), Carbonara (vicepresidente), Rotolo (add. arbitri), Pagliari (fisioterapista), Marchionna (dirigente). Seduti: Tria (direttore sportivo), Cassano Vito (dirigente), Scarati, Clemente, Resta, Petrella, Picaro, Patella, Rotolo Maurizio, Compagnone (coach), Massaro (ass. coach).

 

STAGIONE 2015/16

La stagione biancorossa della nuova C Silver è inizialmente rappresentata dal ritorno in panchina di coach De Pasquale. Nella società si aggiungono Roberto Perrone (General Manager) e Vito Appeso (da Taranto, Direttore Sportivo), nel roster confermati Resta e Moliterni, poi tocca ai ritorni di Luca Acito, Mansueto, Gaudiano e Salerno, infine la grande novità: Sydney Coleman è il primo statunitense della storia cestistica di Castellaneta. Dopo le prime due sconfitte alla squadra si aggrega anche Maurizio Rotolo, poi arrivano le prime vittorie casalinghe con Francavilla e O. Cerignola. Il mal di trasferta termina con il successo a Lecce, poi il trionfo nel derby con Fasano e il ripetersi con Monopoli portano la VBC in zona playoff a 14 punti ad inizio dicembre. Da quel momento la stagione diventa stregata: mentre Salerno e Acito lasciano la squadra, un'involuzione di tendenza porta a sette gare senza vittorie, molte delle quali sfumate nel finale. Coach De Pasquale si dimette, ed è coach Massaro a raccoglierne l'eredità sfiorando l'esordio vittorioso con la capolista Nardò. Il mercato porta in dote il play Marco Picaro e l'ala francese Cristophe, e la vittoria arriva in casa con Ruvo (21 febbraio) dopo undici sconfitte e tre mesi all'asciutto. Il finale riserva ancora delusioni: clamorosa la sconfitta interna con Lecce, cui segue quella con Monopoli. La gioia con Vieste non basta, poiché la squadra cade con Fasano e Manfredonia ed è costretta ai playout. Gli spareggi si risolvono in sole due gare, che vedono i valentiniani sopraffare Lecce per 69-52 e 53-75 e ottenere la salvezza. Grande soddisfazione nell'annata per la vittoria del campionato Under 13, con i giovani biancorossi di coach Lupo che superano Mesagne in finale.

 

STAGIONE 2016/17

IN COSTRUZIONE...

 

 

PARTECIPAZIONE AI CAMPIONATI

Castellaneta ha finora assistito, a partire dal 1975, a 7 campionati in Prima Divisione, 5 in Promozione, 13 in Serie D, 5 in Serie C2, 8 in Serie C1, 2 in Serie C Silver (unica), 2 in Serie B. Il miglior risultato raggiunto nella storia è stato l'ottavo posto in Serie B2, raggiunto nella stagione 2000/01. Si ricordano le vittorie dei campionati di Promozione del 1987/88 e del 1989/90, di Serie D del 1993/94 e del 2010/11, di Serie C2 nel 1994/95 e C1 nel 1999/00. Si ricordano anche le due salvezze consecutive in Serie C1 nei campionati del 2002/2003 e del 2003/2004, ottenute entrambe a seguito di spareggi.

FORMAZIONI STORICHE

1987-88 - (promozione in Serie D) Baldassarre, Bussolotto, Compagnone, De Gioia, De Vivo, Di Martino, Larocca, Lerede, Maldarizzi, Pancallo, Paradiso, Quarta, Vernaglione. All.: G. De Vivo

1989-90 - (promozione in Serie D) Compagnone, Fortunato, Larocca, Paradiso, Cosentino, Lerede, Vernaglione, Granito, Stendardi, Maremonti, V. Netti, Todisco, Bussolotto, Molfetta. All.: G. Miriello

1993-94 - (promozione in Serie C2) Cosentino, Baldassarre, L. Stendardi, Compagnone, Nocco, Di Marti, Todisco, Vincenti, Casarola, Lacaita, Nuzzolese, Blasi, Lella, Gravina, M. Nett, Durante. All.: M. De Stradis - S. Torraco

1994-95 - (promozione in Serie C1) Cavallo, Compagnone, Todisco, Cosentino, Stifani, Costabile, L. Stendardi, Santacesarea, Melillo, Napolitano, Massafra, Policreste, Durante, Larocca. All.: M. De Stradis - S. Torraco

1999-00 - (promozione in Serie B2) La Monica, Tria, Ambrosechia, Errico, Licchello, Cuscela, Cosentino, Guzzone, Perrone, Mansueto, Marchionna, Stanisci. All.: A. Ciracì - G. Compagnone

2010-11 - (promozione in Serie C2) Blasi, D'Andrea, Francioso, Larocca, Menaldi, Petrella, Picaro, Resta D., Resta G., Traetta, Ventura. All. G. Compagnone

2014-15 - (promozione in Serie C) Rotolo, Scarati, Picaro, Petrella, Resta, Pizzo, Clemente, Carucci, Patella, Cassano, Pancallo, Perrone, Moliterni, Giovinazzi. All.: G. Compagnone - G. Massaro

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